Blitz nella giornata odierna in località Carpezzo, a Dego, dopo la segnalazione di alcuni cittadini sulla presenza di una trentina di cani che verrebbero tenuti in condizioni precarie all’interno di un’abitazione.
Sul posto sono intervenuti Carabinieri, personale del servizio veterinario dell’Asl 2, ambulanze veterinarie e volontari di associazioni animaliste, impegnati nelle verifiche sulla situazione degli animali.
Al momento 17 cani dei 30 che erano nell'abitazione sono al canile di Savona e per ora non sono adottabili. L'Asl effettuerà la profilassi sanitaria prevista e, successivamente, i cani saranno trasferiti presso il canile di competenza, dove proseguirà il loro percorso.
A Dego è arrivato anche Enrico Rizzi, attivista per i diritti degli animali, che ha raggiunto la Val Bormida dopo aver appreso della vicenda.
"Appena ho saputo della situazione, ho preso un treno da Roma e sono venuto qui. La situazione è drammatica - dichiara Rizzi - E' stato disposto il sequestro degli animali e il trasferimento in strutture idonee".
"I Carabinieri hanno informato il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica e il proprietario ha già telefonato al suo avvocato, che dovrà adesso nominare. I veterinari avrebbero anche accertato malattie infettive tra gli animali per cui hanno disposto la quarantena. Il rispetto dei diritti degli animali e della legalità, prima di tutto. Sempre. Sia chiaro a tutti. Su questo non transigo. Mai", conclude Rizzi.
















