Si è svolta sabato 5 settembre, a Celle Ligure, la premiazione della 25ª edizione del concorso nazionale di poesia “Giovani Senza Confini”, presso la galleria delle poesie sul lungomare “Sandro Pertini”, all’altezza della località Bouffou, dopo la galleria degli artisti della matematica.
Un pomeriggio intenso di emozioni, soprattutto per il ricordo di Alberto Peluffo, al quale il premio è dedicato e che ha perso la vita il 10 luglio 2000 in mare, presso la spiaggia dei Piani di Celle. A ricordarlo con grande emozione è stata Valeria Berardi, sua compagna di allora, con una forte testimonianza preparata per questo evento, organizzato dall’associazione culturale “Alberto Peluffo”, la cui presidente è Anna Ratto, mamma di Alberto.
La manifestazione, patrocinata dai Comuni di Varazze e Celle Ligure, è stata presentata da Stefano Pastorino, voce di Radio Skylab e membro dell’associazione Alberto Peluffo. Al banco premi, Eleonora Caviglia; al service audio-luci ha lavorato Jacopo Zunino.
A fare gli onori di casa il vicesindaco di Celle Ligure, Francesco Sorrentino; la consigliera delegata alla cultura di Celle, Emy Caviglia; il sindaco di Varazze, Luigi Pierfederici; l’assessore alla cultura del Comune di Varazze, Mariangela Calcagno. Era presente anche il consigliere regionale Alessandro Bozzano, ex sindaco di Varazze, amico di Anna e di Alberto e sostenitore del premio dall’inizio di questa avventura culturale, che oggi conta 25 anni.
A rappresentare il mondo della scuola erano presenti, e pronti a premiare i vincitori, il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Nelson Mandela” di Varazze e Celle Ligure, prof. Armandino Memme, e il suo collaboratore, Andrea Caradonna.
Tra il folto pubblico, molte insegnanti presenti per applaudire i propri alunni premiati. Non poteva mancare anche Sergio Rilletti, il famoso biografo di “Mister Noir” e sostenitore del concorso.
Come da regolamento, ogni anno è previsto un tema diverso. L’argomento di questa edizione è il seguente: “Gli occhi di un animale hanno il potere di parlare uno straordinario linguaggio”.
La giuria, presieduta da Anna Ratto, è composta da Mariangela Calcagno, insegnante e assessore alla cultura del Comune di Varazze; Elvira Todeschi, insegnante e attrice; la dottoressa Marina Piombo e il prof. Massimiliano Parodi.
Non è stato facile selezionare i lavori, data la numerosa partecipazione di adulti e bambini. Infatti, il regolamento prevede due sezioni distinte. Sono state premiate le prime tre poesie della sezione adulti e le prime cinque della sezione bambini/ragazzi, oltre a due menzioni speciali per i bambini e una per gli adulti, decise dalla giuria.
Il regolamento prevede che ogni poeta premiato scopra la sua esatta posizione in classifica solo al momento della premiazione.
Il premio più ambito del concorso di poesia “Giovani Senza Confini” è quello di vedere la propria poesia scritta su piastrella e posta sulla parete della galleria. Infatti, la prima classificata di entrambe le sezioni e le eventuali menzioni speciali, oltre all’attestato e al premio ricordo, vengono anche scritte su una piastrella personalizzata, che resterà quindi visibile a coloro che passeranno sul posto.
Le piastrelle sono realizzate dai bravissimi artisti Andrea e Marcello Mannuzza della bottega artigiana “Il Tondo” di Celle Ligure.
È emozionante che la posa delle piastrelle venga fatta “in tempo reale”, durante la premiazione. Infatti, ogni autore chiamato a ricevere il premio legge la sua poesia e, contemporaneamente, il signor Salvatore, storico collaboratore dell’associazione, sistema la piastrella sul punto della parete già individuato in precedenza.
Le premiazioni sono state intervallate da pause musicali con due ospiti d’eccezione: la giovanissima interprete cellese, studentessa al conservatorio di Genova, Camilla Zanchetta, che ha cantato in modo eccellente “Set Fire to the Rain” di Adele, e il flautista Gianni Gollo, che ha eseguito al flauto traverso “Sarabanda”, dalla partita per flauto solo di Bach, “Vocalize” di Rachmaninov e “Gabriel’s Oboe” di Morricone.
Adesso è ora di scoprire i nomi dei vincitori. Partiamo dalla sezione bambini/ragazzi, per la quale i giurati hanno letto 137 elaborati.
5ª poesia classificata: “La tigre”, di Edoardo Arlandini.
4ª poesia classificata: “Gli animali provano delle emozioni”, di Alice Occhipinti e Lucas Mascherpa.
3ª poesia classificata: “Lo sguardo del mio cane”, di Filippo De Rossi e Nicolò Fiorini.
2ª poesia classificata: “L’alfabeto degli sguardi”, di Anna Dabbono.
1ª poesia classificata, quindi con piastrella: “Gli occhi di un animale”, di Edoardo Cerruti.
Menzione speciale a Marco Venturino, con la poesia “Un amico per la pelle”, e a Pierlugi Noberasco, con la poesia “Mamma gatta”. Queste due poesie si sono aggiudicate anche la scrittura su piastrella.
I vincitori della sezione adulti, che è la sezione storica del concorso, in quanto nelle prime edizioni era l’unica, sono stati:
3ª poesia classificata: “Il principe muto”, di Carla Fornasari.
2ª poesia classificata: “La dama nera”, di Alessandro Brusa.
1ª poesia classificata, vincitrice della 25ª edizione, con relativa piastrella: “Il tuo sguardo”, di Andreina Carbone.
Menzione speciale, quindi con piastrella, per la poesia “La voce degli occhi”, di Serena Lombardo. L’autrice, residente a Fano (PU), non essendo presente, ha fatto pervenire all’organizzazione un incipit con un saluto e la lettura vocale della sua lirica, che si può trovare anche sul suo canale YouTube, “Il Tempio di Calliope”.
La manifestazione si è conclusa con alcuni omaggi ad Anna Ratto per aver creato un evento culturale così importante, in memoria del figlio Alberto.
La consigliera delegata alla cultura del Comune di Celle Ligure, Emy Caviglia, ha dato lettura di una lettera da parte del sindaco di Celle, Marco Beltrame, che non ha potuto essere presente, consegnando anche un dono della città.
Il sindaco di Varazze, Luigi Pierfederici, con l’assessore alla cultura, Mariangela Calcagno, hanno consegnato ad Anna Ratto una pergamena di ringraziamento.
Gli amici organizzatori, che ormai hanno creato una famiglia con Anna e con il suo concorso, le hanno consegnato un piatto realizzato da Andrea Mannuzza, che riporta la scritta: “Per Anna, una donna… senza confini… Mamma, nonna, imprenditrice, organizzatrice e amica senza confini. Per scrivere tutto ciò che sei, ci sarebbe voluto un servizio da 12!”.
Come sempre, l’associazione culturale “Alberto Peluffo” organizza “Giovani Senza Confini”, nella certezza che la poesia cambia il mondo.





