Eventi - 07 settembre 2026, 10:25

Accordi invisibili: a Finalborgo il Premio Save the Woman 2026 a Grazia Di Michele

L’appuntamento è fissato per domenica 20 settembre, alle ore 15, presso l’Auditorium Santa Caterina

Accordi invisibili: a Finalborgo il Premio Save the Woman 2026 a Grazia Di Michele

Si intitola “Accordi invisibili. Per ricordarsi di sé” l'evento con cui l'Associazione Save the Woman e FIDAPA BPW Italy – Sezione Finale Ligure conferiranno il Premio Save the Woman 2026 a Grazia Di Michele, cantautrice, musicoterapeuta e interprete tra le voci più sensibili della canzone d'autore italiana. L'appuntamento è per domenica 20 settembre, alle ore 15, all'Auditorium Santa Caterina di Finalborgo, con il patrocinio del Comune di Finale Ligure e di FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana. Ingresso libero con registrazione gratuita al link https://forms.gle/pXkZcrtonMxeoMzW8

Il Premio, che l'associazione genovese assegna a personalità che si sono distinte nella promozione della dignità e dei diritti delle donne, riconosce a Grazia Di Michele “il suo straordinario impegno artistico e civile”: attraverso la musica e la cultura, recita la motivazione, l'artista “ha dato voce alle donne, promuovendo i valori del rispetto, della libertà, della parità e del contrasto alla violenza di genere, contribuendo a diffondere una cultura fondata sulla dignità e sui diritti della persona”.

Dal 1978, con “Cliché”, fino a “Io sono una finestra”, portata sul palco del Festival di Sanremo nel 2015, Grazia Di Michele ha raccontato in musica le domande che ogni donna, a un certo punto della propria vita, si trova a porsi. Alla carriera discografica ha affiancato l'impegno nella musicoterapia, l'insegnamento del canto e il teatro civile: un percorso in cui l'arte, come sottolineano le organizzatrici, “non si limita a raccontare il mondo, ma insegna a guardarlo”.

"Il titolo dell'evento nasce da un'idea semplice: l'accordo più importante è quello invisibile, tra ciò che siamo e ciò che il mondo ci chiede di dimostrare» dichiara Rosella Scalone, Presidente dell'Associazione Save the Woman e della sezione finalese di FIDAPA. «Grazia Di Michele ha fatto della propria vita un'accordatura riuscita e con le sue canzoni ha aiutato tante donne a ricordarsi di sé. Premiarla significa ricordare a tutti che una donna consapevole del proprio valore è una donna più difficile da piegare, e che la cultura resta lo strumento più potente contro ogni forma di violenza".

Il programma si apre alle 15.30 con il balletto della scuola di danza classica Progetto Danza Finale Ligure, seguito dai saluti delle autorità. Alle 16.00 spazio alla parola scritta con “Nel battito delle parole. Donne, poesia, vita e libertà”, il libro corale in cui dieci donne – professioniste, imprenditrici e attiviste – intrecciano la propria storia con i versi di dieci poetesse, da Saffo ad Alda Merini. Ne parlerà la curatrice Mariangela Cassano in dialogo con la comunicatrice Alessandra Grasso, socia FERPI e Confcooperative Liguria, mentre il soprano Megumi Akanuma, presidente dell'associazione culturale DEAI, leggerà alcune delle poesie. Il ricavato del libro sarà interamente devoluto al Centro Antiviolenza Artemisia Gentileschi.

Alle 16.45 il momento più atteso: l'incontro con Grazia Di Michele, condotto dalla scrittrice Susanna Garavaglia, che alternerà conversazione e brani dal vivo, voce e chitarra. Alle 17.45 la cerimonia ufficiale di conferimento del Premio Save the Woman 2026, con la lettura della motivazione e la consegna del riconoscimento.

Nel corso dell'evento sarà inoltre presentato il chatbot di Save the Woman installato a Finale Ligure: uno strumento digitale, attivo 24 ore su 24, pensato per orientare le donne verso i servizi e i contatti utili in caso di difficoltà.

L'evento è realizzato con la collaborazione del Centro Antiviolenza Artemisia Gentileschi, di Progetto Danza Finale Ligure e di Event and Flower Design di Daniela Mengarelli.

Redazione

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