Attualità - 08 settembre 2026, 10:15

Tpl, la Provincia affida a un tecnico esterno la pratica per il 10% del servizio. Filt Cgil: "L'ente ci convochi"

Incarico affidato dirigente del Comune di Genova Valentino Zanin. I sindacati chiedono da tempo un confronto urgente

Tpl, la Provincia affida a un tecnico esterno la pratica per il 10% del servizio. Filt Cgil: "L'ente ci convochi"

La Provincia di Savona avvia il percorso per affidare a un operatore privato almeno il 10% dei servizi di trasporto pubblico oggi gestiti da Tpl Linea. La decisione deriva dal contratto di servizio in house del 2023 e dagli obblighi previsti dalla normativa nazionale.

Per preparare la gara, la Provincia ha affidato un incarico specialistico al dirigente del Comune di Genova Valentino Zanin, dopo aver verificato di non avere al proprio interno competenze sufficienti. Zanin affiancherà il RUP nella definizione delle linee e delle corse da mettere a gara e nella predisposizione del bando.
L'operazione è complessa perché sarà necessario individuare il 10% dei servizi da affidare a terzi senza creare squilibri economici per Tpl  e garantendo la piena integrazione tra il gestore storico e chi acquisirà il 10%, soprattutto per orari, tariffe e livelli di servizio.

E sul punto del 10% che le organizzazioni sindacali avevano alzato le barricate fin dai primi confronti con gli enti proprietari. "La RSU ha già chiesto un incontro alla Provincia - spiega Michele Bello, segretario di Filt Cgil - che non ci ha ancora risposto. Sappiamo di questo vincolo di legge legato all’affidamento in house e sappiamo anche che il 30 settembre c’è un’udienza in tribunale, perché c’è un’azienda che chiede spiegazioni sul 10%. Di fronte a questo affidamento è ancora più urgente che la Provincia ci convochi per spiegarci il suo indirizzo politico nei confronti di questa azienda. Per il 10% la Provincia sarà anche legata a dei limiti di legge, ma deve avere una politica aziendale e deve comunicarla ai lavoratori e ai loro rappresentanti. Perché Tpl tocca non solo i lavoratori, che in questi anni si sono impegnati per l’azienda, ma anche i cittadini".

La preoccupazione dei rappresentanti dei lavoratori si concentra su diversi aspetti critici, tra i timori ci sono lo spacchettamento del servizio - la cessione di tratte o lotti di servizio a possibili privati potrebbe impoverire le linee più redditizie di Tpl Linea - ma c'è anche preoccupazione per la tutela del personale. Una preoccupazione riguarda poi l'integrazione della rete dove viene svolto il servizio, dal momento che  coesistenza di più gestori sulla stessa direttrice di traffico richiederebbe standard omogenei per evitare possibili disservizi all'utenza.

Elena Romanato

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