Attualità - 09 settembre 2026, 18:30

Albissola si prepara ai temporali autunnali: in corso l'intervento di messa in sicurezza dell'intero bacino del Rio Basci e dei suoi affluenti

Silvestro: "Sopralluogo con il sindaco Nasuti per verificare lo stato di avanzamento dei lavori"

Albissola si prepara ai temporali autunnali: in corso l'intervento di messa in sicurezza dell'intero bacino del Rio Basci e dei suoi affluenti

Un'estate di eventi tutta da vivere, questo tuttavia senza lesinare sforzi rivolti alla salvaguardia e alla messa in sicurezza del territorio. È questa la visione che ha guidato l'azione amministrativa della giunta Nasuti che, oltre all'ormai tradizionale palinsesto di iniziative presentato in condivisione con il Comune di Albisola Superiore, ha continuato a lavorare alacremente per farsi trovare pronta in vista dell'autunno.

Tra gli interventi avviati, il principale risulta essere quello di mitigazione del rischio idrogeologico del rio Basci e dei suoi affluenti, ovvero il rio Colletto e il rio Marchesina. Detto intervento è completamente finanziato da contributo ministeriale assegnato al relativo progetto presentato appunto dal Comune di Albissola Marina. I lavori sono stati affidati a seguito di gara d'appalto (con un ribasso d'asta intorno al 24%, ndr) per un importo contrattuale di 792.506,68 euro.

"L'ottenimento di questo nuovo contributo governativo sancisce un ulteriore passo fondamentale verso la messa in sicurezza idrogeologica del nostro territorio", dichiarano congiuntamente il sindaco Gianluca Nasuti ed il suo vice Luigi Silvestro, i quali di recente hanno svolto un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento delle opere previste.

"Siamo soddisfatti di aver raggiunto questi risultati - continuano i due -. La messa a terra di questo nuovo cantiere non fa altro che confermare una volta di più quanto sia fondamentale per un piccolo ente come Albissola Marina saper pianificare e presentare progetti strategici così da poter reperire finanziamenti extracomunali. Diversamente, basandosi solamente sulle risorse del bilancio comunale, un intervento simile sarebbe stato notevolmente più difficile da concretizzare".

"L'impegno profuso dall'assessorato ai lavori pubblici - prosegue Luigi Silvestro, che tra le sue deleghe annovera proprio quella relativa alla realizzazione di opere e interventi sul territorio comunale - e da tutta l'amministrazione civica anche sul campo della messa in sicurezza idrogeologica ha portato in questi anni ad ottenere vari finanziamenti per la messa in sicurezza e valorizzazione del territorio; oltre a questo ultimo cantiere infatti, il pensiero ad esempio va agli oltre 2 milioni ottenuti per le isole soffolte (anno 2018, ndr) servite ad aumentare la resilienza costiera e gli oltre 900mila euro per gli interventi di sistemazione e dragaggio dell'alveo del Sansobbia (2021)".

"Abbiamo scelto di svolgere un sopralluogo insieme al sindaco Nasuti per verificare che attualmente le lavorazioni avanzino secondo il cronoprogramma previsto, questo con l'obiettivo, entro inizio autunno, di mettere in sicurezza e ridurre il rischio idrogeologico dell'intero bacino idraulico del rio Basci e dei suoi affluenti, ovvero il rio Colletto e il rio Marchesina", conclude il vicesindaco.

Di seguito si allega la scheda tecnica dell’intervento

A monte del tratto tombinato del rio Basci e delle arginature esistenti in zona cimitero Luccoli (dal parcheggio Ceramisti) a salire fino all'altezza dell’Autostrada e alla confluenza con i rivi minori "Marchesina” e “Colletto”, si prevede la realizzazione di un complesso di opere di ingegneria naturalistica volte al contenimento del trasporto solido e del materiale vegetale fluitante in caso di piena.

Tali opere primarie di mitigazione del rischio di esondazione sono volte a ridurre drasticamente il rischio di ostruzione e/o interramento della sottostante tombinatura che invece corre al di sotto di via dei Ceramisti.

Seguendo dunque le indicazioni dell'assessorato ai lavori pubblici e dei progettisti, si sta realizzando un intervento di mitigazione del rischio idraulico così brevemente composto:

- Lungo tutto il bacino idrografico a monte del centro urbano, mediante un insieme di opere finalizzate alla trattenuta del trasporto solido e vegetale flottante mediante la costruzione di n.6 barriere speciali in rete ad elevato assorbimento di energia.

- Lungo i corsi d'acqua in argomento, attraverso il consolidamento del piede di pendio mediante sistemi atti alla riduzione dell'erosione spondale ed alla trattenuta di eventuali piccole frane spondali.

- Ed infine il consolidamento dell'alveo tributario “rio Marchesina” nel tratto in dissesto in sponda sinistra, a valle del nucleo edificato di Poggio del Sole.

Più nello specifico, le opere previste nei singoli corsi d'acqua costituenti il bacino imbrifero della zona "Basci":

Interventi rio Basci monte Autostrada

In tale tratto si prevede la sottomurazione del bauletto della fognatura pubblica non altrimenti ubicabile, la pulizia delle scarpate ai lati dal materiale vegetale, il disgaggio (tecnica utilizzata per la messa in sicurezza in tempi brevi di una parete rocciosa, ndr) e la successiva posa di reti di protezione e contenimento rese solidali alle scarpate mediante chiodatura.

Interventi rio Basci valle Autostrada

Per trattenere il trasporto solido proveniente da monte e quindi impedirne l'entrata all'interno della tombinatura, è stata prevista la realizzazione di una briglia di trattenuta del trasporto solido tipo barriera flessibile Geobrugg contro i debris flow (colate detritiche), che permette di trattenere un volume di materiale trasportato pari a circa un migliaio di metri cubi.

Si prevede inoltre di rafforzare/consolidare la base dei versanti mediante la messa in opera di una fila di “ombrelli consolidatori” finalizzati a ridurre l'erosione delle sponde e a trattenere il materiale proveniente dai versanti ai lati prima che possano venire intercettati dalla piena del corso d’acqua.

Interventi rio Colletto

Si prevede la pulizia dalla vegetazione arborea ed arbustiva dell'alveo per un tratto di circa 150 metri dalla confluenza e la realizzazione di due briglie di trattenuta del trasporto solido e ligneo tipo barriera flessibile Geobrugg contro i debris flow. L'ubicazione delle stesse è indicata nelle tavole progettuali.

Interventi rio Marchesina

Si prevede la pulizia dalla vegetazione arborea ed arbustiva dell'alveo per un tratto di circa 150 metri dalla confluenza e la realizzazione di due briglie di trattenuta del trasporto solido e ligneo tipo barriera flessibile Geobrugg (contro i debris flow).

Si prevede di intervenire lungo il rio Marchesina nella porzione di alveo che è stata interessata dalla frana verificatasi nel recente passato a valle di un lotto dei fabbricati di località Poggio del Sole; pertanto, è quanto mai necessario operare per impedire col tempo fenomeni di erosione del piede del dissesto.

Si prevede anche per tale zona la pulizia dalla vegetazione arborea ed arbustiva e la regolarizzazione dell'alveo mediante l'utilizzo di appositi sistemi di briglie tipo “Farfalla R3”, ritenuti idonei visto che la zona è impervia e necessita di mezzi tipo escavatori ragno per poter intervenire limitando al minimo indispensabile la realizzazione di piste di accesso in una zona che si contraddistingue per una precaria stabilità.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU