Politica - 09 settembre 2026, 18:38

Autonomia differenziata, Bucci: “Rimborsi più rapidi e più risorse per la sanità”

Il presidente della Regione a margine della seduta regionale che ha dato il via libera agli schemi definitivi: “Poter intervenire subito dopo un’alluvione è un vantaggio evidente”. E sul rischio di una Liguria penalizzata rispetto alle Regioni più ricche: “Noi vogliamo allineare tutti verso l’alto, non verso il basso”

Autonomia differenziata, Bucci: “Rimborsi più rapidi e più risorse per la sanità”

Poter dare i rimborsi il giorno dopo un’alluvione o un’emergenza, invece che aspettare otto mesi, nove mesi o un anno, è un grande vantaggio”. A margine della seduta del Consiglio regionale che ha dato il via libera agli schemi definitivi sull’autonomia differenziata, il presidente della Regione Marco Bucci difende il provvedimento e respinge le critiche arrivate dalle opposizioni.

Il governatore concentra la propria replica soprattutto sui due capitoli che hanno animato maggiormente il dibattito in aula: protezione civile e sanità. “È evidente che poter dare rimborsi a chi ha perso il negozio o ha subito altri danni per un’alluvione o per un’emergenza, e poterlo fare subito, rappresenti un grande vantaggio rispetto ad aspettare mesi o un anno”, afferma Bucci. “Se l’opposizione non riesce a capire queste cose, a Genova si dice ‘metasùn’, poi ditela un po’ come volete. È veramente vergognoso, così come trovo vergognoso che alcuni sindaci abbiano votato contro di fronte alla possibilità di poter dare rimborsi non appena è successo l’evento. Non penso sia difficile da capire”.

Bucci passa quindi alla sanità, altro terreno sul quale Pd, AVS, Movimento 5 Stelle e Lista Orlando hanno sollevato dubbi sul rischio che una maggiore autonomia possa ampliare il divario tra la Liguria e Regioni dotate di maggiore capacità finanziaria. “Per quanto riguarda la sanità è ancora più difficile capire come si possa sostenere che la possibilità di aggiungere fondi regionali a quelli del Servizio sanitario nazionale non sia una cosa positiva per la sanità sul territorio”, sostiene il presidente.

Secondo Bucci, la differente capacità economica delle Regioni non rappresenterebbe un motivo per rinunciare alle nuove competenze. “Non c’entra assolutamente nulla questo discorso. È incredibile come si tenda sempre ad allineare tutti verso il basso invece che verso l’alto. Io sono per allineare tutti verso l’alto, come stiamo facendo con gli stipendi del personale sanitario. Non stiamo allineando verso il basso”.

Poi l’attacco diretto al Partito Democratico: “Sembra che il Pd abbia voglia di allineare tutti verso il basso. Sembrano i piani quinquennali dell’Unione Sovietica, dove si allineavano tutti verso il basso. Ma siamo fuori tempo. Noi allineiamo verso l’alto, non verso il basso. Non riesco a capire come si possano dire certe cose”.

Il presidente torna anche sui toni utilizzati nel corso del dibattito in aula. “Oggi ne abbiamo sentite di tutti i colori. Io sono stato zitto, non ho detto nulla per non fare polemiche, ma ce ne sarebbe stata da dire”, afferma.

Bucci cita in particolare un passaggio dell’intervento della capogruppo di AVS Selena Candia, relativo al mondo della nautica. “Sono stato pure accusato di appartenere a una ‘famiglia particolare’ perché vado in barca”, dice il governatore, rilanciando poi con un riferimento alla Millevele: “Consiglio alla consigliera Candia di andare a dire alla sindaca di Genova che sabato non si presenti alla Millevele, altrimenti anche lei appartiene a una ‘famiglia particolare’. Però glielo dica in faccia, visto che l’ha votata”.

Per Bucci si tratta di “cose ridicole, totalmente ridicole, che un’assemblea regionale non dovrebbe permettere”. Il presidente accusa quindi una parte dell’opposizione di ricorrere sistematicamente agli attacchi personali: “Questa gente si permette di insultare ogni minuto in maniera totalmente inaccettabile. Prima o poi qualcuno glielo farà capire”.

Federico Antonopulo

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