Riceviamo e pubblichiamo:
"Spett.le Caritas Savona,
sabato 5 settembre mi sono recato a Cairo Montenotte per procedere allo sgombero dell'alloggio di mia proprietà, che ho posto in vendita".
"Per prima cosa, mi sono premurato di raccogliere in appositi sacchi alcuni indumenti ancora in buono stato, che non indossiamo più a causa della variazione della nostra corporatura. Sapendo che, nel piazzale antistante la caserma dei Carabinieri, era presente un contenitore destinato alla raccolta degli indumenti usati, mi sono quindi recato sul posto con l'intenzione di depositarvi quanto raccolto".
"Giunto sul posto, con sorpresa, non ho più trovato il suddetto contenitore. Al suo posto era presente un contenitore sporco destinato alla raccolta degli oli usati, con accanto i contenitori utilizzati per il trasporto di tale liquido. A seguito di questa constatazione, ho effettuato con la mia vettura diversi giri per le vie del Comune di Cairo Montenotte, cercando un altro contenitore dove poter depositare gli indumenti. Non avendone trovato alcuno, dopo circa 30 minuti ho dovuto fare ritorno a casa, riportando con me tutto il materiale".
"Una volta rientrato, ho telefonato al Comando di Polizia Municipale per chiedere informazioni in merito alla nuova collocazione dei contenitori per la raccolta degli indumenti. La vigilessa che ha risposto alla mia telefonata, dopo aver ascoltato quanto accaduto, mi ha spiegato che il contenitore era stato rimosso per motivi di "decoro urbano" e che, in alternativa, la parrocchia aveva messo a disposizione una stanza per il ritiro degli abiti usati, previo appuntamento".
"A tale proposito, ho fatto presente che, vista l'assenza di un contenitore facilmente accessibile, forse avrei dovuto recarmi fino a Genova per poter conferire gli indumenti destinati a chi ne avesse bisogno".
"Premesso quanto sopra, mi permetto di osservare che, a mio avviso, il decoro urbano non dovrebbe essere perseguito a discapito di un servizio che, oltre a favorire il corretto conferimento degli indumenti, può rappresentare un piccolo ma concreto aiuto per le persone che ne hanno necessità".
"Trovo pertanto difficile comprendere come la presenza di un contenitore destinato alla raccolta degli abiti usati possa essere considerata un problema di decoro urbano, mentre le attuali modalità di raccolta degli oli esausti, con un contenitore sporco e altri recipienti accostati nelle immediate vicinanze, risultino maggiormente compatibili con tale concetto".
"Concludo ringraziando, per quanto sopra esposto, l'Amministrazione comunale per la sensibilità dimostrata nel gestire una problematica che riguarda anche persone che potrebbero essere aiutate attraverso un gesto semplice, come quello di donare o rendere disponibili indumenti ancora in buono stato".
Distinti saluti.
Vittorio Luigi Romeo





