Attualità - 11 settembre 2026, 19:01

Depuratore di Borghetto, via libera all’ampliamento: la capacità sale a 166 mila abitanti equivalenti

La Provincia autorizza l’avvio dell’esercizio del potenziamento dell’impianto gestito da Servizi Ambientali. Nuovi collegamenti alla rete fognaria e "acque più pulite per il ponente"

Un impianto più grande e una rete di depurazione destinata ad allargarsi a nuovi territori.

Sono questi gli effetti previsti col via libera, da parte della Provincia di Savona, all’esercizio dell’ampliamento del depuratore di Borghetto Santo Spirito, intervento richiesto da Servizi Ambientali spa che porta la capacità complessiva della struttura fino a 166 mila abitanti equivalenti.

L’adeguamento consentirà di estendere la rete depurativa a un numero maggiore di Comuni e di intervenire sull’organizzazione degli scarichi, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle acque reflue dell’area.

La Provincia presenta il provvedimento come un intervento destinato ad avere ricadute anche sulla tutela del litorale. "Il mare che tutti amiamo, dove fare il bagno, pescare e vivere, sarà più pulito e protetto", si legge nella nota diffusa dall’ente, che definisce il via libera "un passo avanti concreto per l’ambiente".

L’ampliamento rientra inoltre nel percorso di adeguamento del sistema agli standard ambientali previsti dall’Unione Europea. Una partita che, però, non si esaurisce con il potenziamento dell’impianto: per consentire ai diversi territori di collegarsi effettivamente alla rete saranno infatti necessarie nuove opere per gli allacciamenti fognari.

Ed è proprio questo il prossimo passaggio indicato dalla Provincia. "Serviranno risorse per realizzare i nuovi allacciamenti fognari", viene sottolineato nella comunicazione, mentre viene guardata con interesse anche alla prospettiva della futura fusione dei gestori del servizio idrico nell’unica realtà di APS.

Secondo la Provincia, questo processo potrà contribuire a rendere più efficace il completamento del sistema. "La futura fusione dei gestori del servizio idrico in un'unica realtà (APS) aiuterà a portare avanti questo obiettivo in modo più efficiente", sostiene l’ente.

L’autorizzazione all’esercizio dell’ampliamento rappresenta dunque un passaggio operativo importante, ma lascia aperta la necessità di reperire le risorse per completare le infrastrutture necessarie a collegare i territori all’impianto. L’obiettivo dichiarato resta quello di rafforzare il sistema depurativo e tutelare la qualità delle acque e del litorale savonese.

Redazione

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