Albenga si prepara a una nuova edizione di Ottobre De André. Nei vicoli del centro storico sono già comparse le bandiere dedicate a Fabrizio De André e Don Gallo, segnale che i Fieui di caruggi stanno ultimando i preparativi per uno degli appuntamenti ormai più attesi dell’autunno ingauno.
"Ormai ci siamo - spiegano con il consueto tono scanzonato - anche questa volta siamo quasi pronti". Quella del 2026 sarà un’edizione particolare, perché segna i quindici anni dalla nascita della manifestazione, avviata nel 2011.
Nel frattempo il legame tra Albenga e il mondo di Fabrizio De André si è ulteriormente consolidato. Tra i passaggi più significativi, i Fieui ricordano la cittadinanza onoraria conferita nel 2015 a Dori Ghezzi, da sempre molto legata alla città, e l’inaugurazione, nel 2022, di piazza Fabrizio De André.
Ricco anche il calendario degli appuntamenti. Si partirà il 3 ottobre con il "Gran Concerto per Don Gallo", seguito l’11 ottobre da "Pace e bene! E giustizia!", il 17 ottobre da "In direzione ostinata e contraria" e il 24 ottobre da "Trafficanti di sogni". Chiusura l’8 novembre con un ancora misterioso "Sei un mito".
Anche quest’anno Ottobre De André ha già richiamato un grande numero di spettatori, molti dei quali hanno prenotato "a scatola chiusa", prima ancora di conoscere nel dettaglio gli ospiti. I Fieui segnalano che restano soltanto pochissimi posti disponibili, per i quali è necessario rivolgersi direttamente all’associazione.
Massimo riserbo, per il momento, sui nomi dei protagonisti. Le anticipazioni parlano di grandi cantanti e musicisti che durante l’estate si sono esibiti con successo in Italia e in Europa, giovani artisti di strada di particolare talento, una partecipazione definita "clamorosa e inattesa" e persino un ospite in arrivo appositamente dal Madagascar.
Sarà davvero così? Con i Fieui di caruggi il mistero fa parte del gioco. Ma, almeno finora, il pubblico di Ottobre De André ha imparato ad aspettarsi sorprese.






