Attualità - 15 settembre 2026, 19:07

Protezione civile, il Savonese fa squadra: "Sfide sempre diverse, li affrontiamo con formazione e mezzi più efficaci" (FOTO e VIDEO)

Secondo raduno provinciale a Finale Ligure, con 43 gruppi riuniti tra esercitazioni, formazione e premiazioni. "Una giornata per ringraziare i volontari e avvicinare la cittadinanza"

Le emergenze cambiano, e con loro deve cambiare anche la Protezione civile. Eventi meteorologici sempre più intensi, scenari operativi differenti e la necessità di intervenire con maggiore rapidità stanno infatti spingendo anche il volontariato savonese verso una crescente specializzazione, fatta di formazione, coordinamento e mezzi sempre più avanzati.

E' il quadro emerso dal secondo raduno provinciale della Protezione civile, che domenica scorsa (13 settembre, ndr) a Finale Ligure ha riunito 43 gruppi provenienti da tutto il territorio savonese, sparsi tra lo scenario principale di piazza Vittorio Emanuele II e il lungomare Migliorini.

Una giornata che è stata soprattutto l'occasione per mostrare come il sistema provinciale stia evolvendo e come la collaborazione tra le diverse realtà sia diventata essenziale per affrontare emergenze che non sono mai uguali a se stesse.

"Stanno cambiando le sfide, ogni giorno ci poniamo davanti a sfide diverse - spiega Marco Vignone, responsabile delle attrezzature e dei mezzi del polo di Villanova d'Albenga -. Stanno cambiando le attrezzature, ci stiamo evolvendo anche noi con le attrezzature". E proprio l'innovazione tecnologica, aggiunge, sta diventando un alleato fondamentale: "L'evoluzione di queste attrezzature e dei mezzi, anche pesanti, ci permette di intervenire rapidamente su qualsiasi tipo di intervento. Purtroppo non sappiamo mai dove andiamo a intervenire, ma con queste attrezzature il nostro intervento è sempre più rapido ed efficace".

Il raduno di Finale ha così messo insieme esercitazioni, dimostrazioni, formazione e momenti di confronto, ma anche l'esigenza di rafforzare il rapporto tra volontariato e cittadini. "Il coordinamento serve proprio a coordinare tutte le organizzazioni della provincia - sottolinea la vice referente provinciale Veronica Basso -. Oggi abbiamo voluto dedicare questa giornata a tutti i volontari della provincia di Savona per ringraziarli per il loro supporto quotidiano alle autorità e ai Comuni, per la salvaguardia del territorio e della cittadinanza".

Non soltanto un momento celebrativo, dunque, ma un'occasione per raccontare un sistema che punta sulla preparazione per affrontare un territorio in continua evoluzione. "E' una giornata di incontro, di condivisione e anche per avvicinare la cittadinanza al mondo del volontariato, per far conoscere le nostre attività", aggiunge Basso.

La formazione ha avuto un ruolo centrale anche nei riconoscimenti assegnati durante la giornata con i premi intitolati a Mario Berruti. Il primo posto è andato alla Protezione civile di Varazze, seguita da Finale Ligure e Laigueglia.

Il raduno ha inoltre riportato l'attenzione sul coinvolgimento delle nuove generazioni e sulla necessità di garantire un ricambio nel volontariato. Proprio in tal senso, nel pomeriggio, dopo la dimostrazione dei "grandi", i protagonisti sono stati i giovani del camp estivo "Anch'io sono la Protezione Civile" svoltosi in estate alle Manie proprio con l'impegno della sezione finalese dell'organizzazione. Un passaggio fondamentale per un sistema che, accanto all'esperienza maturata sul campo, deve continuare a investire sulle competenze e sulla capacità di affrontare situazioni nuove.

A Finale Ligure, insomma, il messaggio emerso è chiaro: davanti a emergenze che cambiano, la risposta deve essere altrettanto dinamica. Più coordinamento, più formazione e strumenti capaci di rendere gli interventi sempre più rapidi ed efficaci.

Mattia Pastorino

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