Il percorso di riqualificazione e restauro dell’ex Chiesa, della Cappella e dei Chiostri del Complesso di San Giacomo si avvia verso la conclusione. Un intervento di grande portata, sostenuto complessivamente da oltre 3,8 milioni di euro tra fondi del PNRR e risorse comunali, che ha interessato uno dei complessi storici più importanti della città e che ora si prepara a entrare nella fase finale, quella necessaria a rendere gli spazi pienamente fruibili e pronti per la riapertura al pubblico.
A fare il punto sullo stato dell’intervento è una recente determina del Comune, con la quale vengono affidati alcuni lavori di completamento di carattere impiantistico e funzionale. Si tratta di opere non previste nell’appalto iniziale, ma ritenute indispensabili per consentire la piena funzionalità della struttura una volta terminato il cantiere principale. Nella determina, di alcuni giorni fa, viene infatti messo nero su bianco che "alla data odierna l’intervento principale di riqualificazione e restauro del Complesso San Giacomo risulta ultimato".
La conclusione del restauro vero e proprio non coincide, dunque, con la fine assoluta delle attività sul complesso. Si apre ora una seconda fase, quella dei cosiddetti lavori di completamento, che comprende interventi prevalentemente impiantistici, infrastrutturali e funzionali. Opere di dimensioni più contenute rispetto al grande cantiere di recupero, ma considerate necessarie per mettere il complesso nelle condizioni di accogliere nuovamente il pubblico in sicurezza e valorizzarne adeguatamente gli elementi storici e artistici.
Nuova alimentazione elettrica e illuminazione degli affreschi - Tra gli interventi previsti c’è innanzitutto il completamento della linea di alimentazione elettrica a servizio dell’intero complesso. L'opera prevede la posa di un cavidotto interrato di circa 200 metri lineari, destinato a collegare il punto di consegna dell’energia elettrica con il quadro di distribuzione interno al complesso. Un intervento tecnico che si affianca a un'operazione particolarmente importante dal punto di vista della valorizzazione degli ambienti restaurati: la nuova illuminazione degli affreschi. È infatti prevista la realizzazione di un impianto di illuminazione indiretta lungo circa 32 metri, in corrispondenza delle strutture del coro e dell’abside. L'obiettivo è consentire una migliore fruizione dell'apparato decorativo e mettere in risalto gli affreschi senza compromettere le superfici storiche. Proprio per tutelare il più possibile le strutture e gli elementi decorativi, l'installazione sarà realizzata a secco, utilizzando sistemi caratterizzati da un'elevata reversibilità. I lavori saranno inoltre eseguiti sotto la supervisione diretta della Direzione Lavori, con particolare attenzione alla conservazione delle superfici e alla compatibilità degli interventi con il bene storico.
Pannelli e supporti per raccontare il restauro - La fase conclusiva non riguarderà però soltanto gli impianti. All'interno del complesso saranno installati anche supporti espositivi e informativi rimovibili, pensati per accompagnare i visitatori e raccontare alla cittadinanza la storia dell'intervento di recupero e restauro.
Un elemento che consentirà quindi di trasformare la riapertura di San Giacomo non soltanto nella restituzione alla città di spazi rinnovati, ma anche in un'occasione per spiegare e documentare il lavoro svolto sul complesso e sulle sue testimonianze storiche e artistiche. A completare il quadro saranno poi la riordinazione e la pulizia finale delle aree esterne che sono state utilizzate come spazi di cantiere durante i lavori.
Un ultimo intervento da circa 25 mila euro - L'importo dei lavori di completamento indicati nella determina è di circa 25 mila euro. A occuparsi degli interventi sarà la Cesag di Genova, impresa già operante all'interno del cantiere del Complesso di San Giacomo. Si tratta, quindi, degli ultimi tasselli necessari per accompagnare il complesso verso la sua nuova fase di vita. Concluso il grande intervento di riqualificazione e restauro, restano ora da completare gli aspetti tecnici, impiantistici e logistici indispensabili per rendere effettivamente utilizzabili gli spazi. Il traguardo è quindi sempre più vicino: una volta terminati anche questi lavori, il Complesso di San Giacomo potrà finalmente essere riconsegnato alla città e tornare ad accogliere i savonesi. Dopo gli anni del cantiere e un investimento complessivo superiore ai 3,8 milioni di euro, l'ex chiesa, la cappella e i chiostri si preparano dunque a riaprire le proprie porte, restituendo alla comunità un patrimonio storico e artistico recuperato e nuovamente fruibile.






