Casco obbligatorio, targa e assicurazione. Il tema dei monopattini elettrici e della sicurezza stradale, in base alla nuova normativa un’interpellanza presentata dal capogruppo della Lega in Consiglio comunale Maurizio Scaramuzza – chiede risposte concrete sull’effettiva applicazione delle norme e sul contrasto alle condotte irregolari nei punti critici della città.
L’iniziativa nasce dall'aumento dei disagi seganlati dalla cittadinanzaa al gruppo della Lega, specialmente nelle vie del centro e negli spazi riservati ai pedoni. "Negli ultimi mesi – spiega Scaramuzza - sono pervenute numerose segnalazioni da parte di cittadini in merito alla circolazione irregolare e talvolta pericolosa di monopattini elettrici, anche nelle vie e nelle aree pedonali della città.l loro utilizzo, quando avviene in violazione delle regole di circolazione o attraverso mezzi non conformi, può rappresentare un rischio per la sicurezza dei conducenti, dei pedoni e degli altri utenti della strada".
L'interrogazione si rifà alla nuova normativa relativa ai monopattini. Nel corso del 2026 sono diventate operative le disposizioni relative al contrassegno identificativo e alla copertura assicurativa obbligatoriae restano i requisiti tecnici per i monopattini elettrici, relativi, tra gli altri, all’impianto frenante, alle luci, agli indicatori di svolta, al segnalatore acustico e al regolatore di velocità.
"La sicurezza stradale – aggiunge Scaramuzza - deve essere affrontata innanzitutto attraverso un’attività costante di prevenzione e controllo, intervenendo sulle condotte irregolari prima che possano verificarsi incidenti anche di grave entità".
Scaramuzza chiede quindi all'amministrazione quante verifiche specifiche e quante sanzioni siano state elevate dalla Polizia Locale dall'entrata in vigore delle nuove disposizioni, se le verifiche riguardino l'uso del casco, la circolazione sui marciapiedi o contromano e il trasporto non consentito di passeggeri e se vengano accertati la presenza della targa, della polizza assicurativa e dei requisiti tecnici previsti per legge. Il capogruppo della Lega chiede inoltre se l'amministrazione intenda programmare servizi mirati nelle zone pedonali e promuovere campagne di prevenzione per la sicurezza stradale.





