Cronaca - 17 settembre 2026, 10:03

Borghetto, sorprendono il ladro in camera da letto e lo bloccano dopo una violenta colluttazione

Il 33enne, arrestato dai Carabinieri, avrebbe tentato la fuga colpendo i proprietari con calci e pugni. Nell’abitazione aveva già fatto razzia: recuperato un marsupio con documenti e 500 euro

Borghetto, sorprendono il ladro in camera da letto e lo bloccano dopo una violenta colluttazione

Nella tarda serata dell’11 settembre, i Carabinieri della Stazione di Albenga e della Sezione Radiomobile del NOR hanno proceduto all’arresto in flagranza di un uomo di 33 anni, di origini marocchine. L’uomo, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, è indagato per tentata rapina impropria e lesioni personali.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, intorno alle 22.15, due fratelli egiziani, impiegati come pizzaioli, stavano rientrando nella loro abitazione, nel comune di Borghetto Santo Spirito. Una volta entrati in casa, avrebbero sorpreso un individuo all’interno della loro camera da letto. L’abitazione era già stata messa a soqquadro e l’uomo si sarebbe introdotto nei locali dopo aver forzato una finestra.

Nel tentativo di guadagnarsi la fuga, il 33enne avrebbe reagito con violenza: dopo aver spento la luce e cercato di chiudere la porta in faccia ai proprietari, si sarebbe scagliato contro di loro, colpendoli con calci e numerosi pugni al costato e alla testa. Nonostante la colluttazione, durante la quale i due fratelli sono caduti a terra, le vittime sono riuscite con fatica a contenere l’aggressore, in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine, precedentemente allertate tramite il Numero Unico di Emergenza 112.

Giunte tempestivamente sul posto, le pattuglie dei Carabinieri hanno bloccato l’uomo, che si trovava ancora all’interno dell’abitazione e appariva in evidente stato di agitazione. A seguito della perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di un marsupio nero, di proprietà di una delle vittime, contenente effetti personali, documenti e 500 euro in contanti. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

I due fratelli, a seguito delle percosse subite durante la colluttazione, hanno fatto ricorso alle cure mediche presso il pronto soccorso dell’ospedale di Pietra Ligure.

Dagli accertamenti condotti dai militari è inoltre emerso che il 33enne è gravato da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e resistenza a Pubblico Ufficiale. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Savona, è stato condotto nel carcere di Imperia.

Redazione

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