Attualità - 18 settembre 2026, 12:14

"A Message in a Bottle", il mare diventa un’aula: studenti di Leca alla scoperta della Gallinara

Saranno realizzati sette podcast dedicati ai principi dell’Educazione all’Oceano dell’UNESCO e di un numero speciale della rivista Il Pianeta Azzurro.

Il mare come luogo di apprendimento, l’apnea come strumento educativo e l’Isola Gallinara come laboratorio a cielo aperto. È questo il cuore di “A Message in a Bottle”, il progetto che oggi, venerdì 18, e mercoledì 23 settembre coinvolgerà anche le classi della Scuola Secondaria di I grado “Artemisia Gentileschi” di Leca d’Albenga, attraverso un percorso che unisce sport, educazione ambientale, consapevolezza del respiro e conoscenza del territorio.

Le attività si svolgeranno presso il Centro Subacqueo Idea Blu di Alberto Balbi e prevedono momenti didattici e attività in mare nell’area dell’Isola Gallinara. Gli studenti saranno accompagnati alla scoperta dell’ambiente marino, dei suoi ecosistemi e delle buone pratiche per la loro tutela, sperimentando anche i principi dell’apnea e della gestione del respiro.

A supportare le attività sarà presente il Reparto del Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova, con un ruolo legato alla sicurezza e alla tutela dell’ambiente marino.

Nato in Piemonte nel 2025, “A Message in a Bottle” è stato sviluppato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica LAPNEA ASD di San Francesco al Campo, in collaborazione con l’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé Futuro WEEC Network ETS – progetto “Il Pianeta Azzurro” e con diversi istituti scolastici piemontesi. Il progetto vede come partner territoriale il Comune di Albenga, con il sostegno della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria.

L’iniziativa è stata ideata da Mattia Malara, atleta e primatista di apnea, insieme a Stefano Moretto, vicepresidente di Scholé Futuro, con il coordinamento di Sonia Bigando, architetto e atleta di apnea. Il percorso integra attività sportiva, educazione ambientale e alla sostenibilità, conoscenza dell’ecosistema marino e corretti stili di vita.

Il progetto Il progetto è ideato e promosso da LAPNEA ASD (che ha cofinanziato lo stesso con 30 mila euro) in collaborazione con Il Pianeta Azzurro, WEEC Italia (Educazione Sostenibile) e l'Istituto per l'Ambiente e l'Educazione Scholé Futuro Onlus, con il supporto tecnico di marchi come Beuchat è stato finanziato dal MASE - Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica- (12.500 euro) e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo (50 mila euro).

Grazie a un nuovo contributo ottenuto nell’ambito di un bando del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) dedicato all’educazione ambientale, il progetto ha potuto ampliare le proprie attività e arrivare anche ad Albenga. Tra settembre 2025 e settembre 2026 saranno oltre 500 i ragazzi coinvolti nelle acque dell’area della Gallinara.

Il percorso prevede inoltre la realizzazione di sette podcast dedicati ai principi dell’Educazione all’Oceano dell’UNESCO e di un numero speciale della rivista Il Pianeta Azzurro.

La dimensione multidisciplinare del progetto si arricchisce anche di attività dedicate alla respirazione e alla consapevolezza, mentre il 19 settembre proseguirà ad Albenga un’attività di ricerca scientifica sulle risposte fisiologiche dei giovani che praticano immersioni in apnea, condotta in collaborazione con l’Università San Raffaele di Roma e coordinata dal professor Danilo Cialoni.

L’Isola Gallinara diventa così parte integrante di un percorso educativo nel quale il mare non è soltanto lo scenario delle attività, ma uno spazio da conoscere e vivere in modo consapevole. Attraverso l’apnea, i ragazzi vengono invitati a confrontarsi con il proprio respiro, con il proprio corpo e con i tempi dell’ambiente naturale.

Afferma il consigliere delegato alla valorizzazione dell’Isola Gallinara Giorgio Cangiano: “È particolarmente significativo che questo progetto coinvolga ragazzi di Albenga e del Piemonte, offrendo loro la possibilità di vivere l’Isola Gallinara in modo diretto e autentico. Immergersi nelle sue acque, osservare da vicino l’ambiente marino e vivere la natura non attraverso un video o un’immagine, ma direttamente, è un’esperienza che rimane impressa e che può trasmettere in modo concreto anche l’importanza del rispetto e della tutela del mare.

Oggi poter condividere questa esperienza in acqua insieme ai ragazzi è stata una grande emozione anche per me. Vedere il loro entusiasmo e la loro curiosità di fronte a un ambiente così straordinario ci ricorda quanto sia importante permettere alle nuove generazioni di conoscere e vivere il nostro patrimonio naturale, perché è proprio dalla conoscenza che può nascere una maggiore consapevolezza e attenzione verso la sua tutela ed è proprio in questa direzione che vanno tutti i progetti che stiamo portando avanti sull’Isola Gallinara”.


Afferma l’assessora al turismo Camilla Vio: “Un’esperienza così bella e significativa per i ragazzi rappresenta anche una preziosa opportunità per far conoscere e promuovere sempre di più il nostro territorio e il nostro mare. I giovani che arrivano dal Piemonte avranno la possibilità di vivere la Gallinara e il mare di Albenga in prima persona e potranno poi raccontare questa esperienza ai loro coetanei, alle famiglie e agli amici, suscitando curiosità e magari il desiderio di venire a scoprire direttamente la nostra città e le sue peculiarità.

Come Assessorato al Turismo stiamo lavorando proprio in questa direzione: da quest’anno abbiamo creato un calendario di esperienze ed eventi pensato per permettere a cittadini e visitatori di vivere Albenga a 360 gradi e durante tutto l’anno. Iniziative come questa dimostrano quanto il nostro territorio possa offrire quando natura, sport, cultura e conoscenza si incontrano, trasformandosi in esperienze che lasciano un ricordo e che possono diventare anche un importante veicolo di promozione.

A conferma della crescita del progetto, il 30 luglio 2026 “A Message in a Bottle” ha ottenuto il patrocinio UNESCO, nell’ambito delle iniziative della Commissione Oceanografica Intergovernativa (IOC-UNESCO) legate alla tutela degli oceani e al Decennio delle Nazioni Unite delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile 2021-2030.


 

Redazione

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