Attualità - 19 settembre 2026, 09:00

Da Piombino a Milano, 550 chilometri per Paolo Sarullo: Andrea Pieri correrà anche ad Albenga

Il 30enne dell’Isola d’Elba affronterà 15 tappe per portare il messaggio della Fondazione Uniti per Paolo contro la violenza giovanile. Il 2 novembre il passaggio nella città del giovane aggredito nel 2024

Da Piombino a Milano, 550 chilometri per Paolo Sarullo: Andrea Pieri correrà anche ad Albenga

Toccherà Albenga, il 2 novembre, la maratona che Andrea Pieri, trentenne toscano, farà per lanciare il suo messaggio contro la violenza giovanile. Saranno 550 chilometri, quindici tappe per dire dire no alla violenza giovanile e tenere alta l'attenzione sulla storia di Paolo Sarullo, il giovane di Albenga rimasto tetraplegico dopo l'aggressione subita nella notte del 19 maggio 2024. È questo l'obiettivo della maratona che Andrea Pieri, 30 anni, dell'Isola d'Elba, affronterà dal 25 ottobre al 9 novembre, da Piombino fino a Milano.

Pieri attraverserà quattro regioni, Toscana, Liguria, Piemonte e Lombardia, percorrendo complessivamente circa 550 chilometri. Tra le tappe ci sarà anche Albenga, dove l'arrivo è previsto il 2 novembre. Sarà uno dei momenti più significativi del percorso, perché proprio nella città ingauna è iniziata la vicenda che ha cambiato la vita di Paolo.

Andrea non è un atleta professionista.  Corre abitualmente circa quattro-cinque chilometri al giorno, ma ha deciso di mettersi alla prova dopo aver conosciuto la storia di Paolo. Da giovane ha vissuto personalmente episodi di bullismo fisico e psicologico e proprio questa esperienza lo ha spinto a trasformare la corsa in un'occasione per lanciare un messaggio.

"Non sono un atleta", racconta Pieri presentando l'iniziativa, spiegando di voler comunque affrontare l'impresa per la Fondazione Uniti per Paolo. "Passerò da correre 5/10km al giorno a 550 chilometri a piedi - spiega Pieri -  da Piombino a Milano Duomo. Non lo faccio per lo sport. Lo faccio per una missione. Ci metto la faccia e la fatica per dire BASTA alla violenza giovanile e al bullismo, al fianco della Fondazione Unitiperpaolo. Io ci metto le gambe. Voi metteteci il cuore. Voi da che parte state?". 

L'invito è rivolto anche agli altri runner e ai camminatori: l'idea è quella di accompagnarlo per qualche chilometro lungo il percorso, nelle diverse località attraversate.

Il percorso partirà da Piombino il 25 ottobre. Dopo le prime tappe in Toscana, Andrea entrerà in Liguria passando da La Spezia, Sestri Levante, Genova e Savona, prima di arrivare ad Albenga il 2 novembre, la città di Paolo, dove la maratona porterà fisicamente il messaggio della Fondazione proprio nel luogo da cui è partita questa storia. Da lì proseguirà verso Cairo Montenotte, Acqui Terme, Alessandria, Voghera e Pavia, fino all'arrivo a Milano il 9 novembre.

La maratona nasce dalla collaborazione con la Fondazione Uniti per Paolo ETS e non è pensata soltanto come una prova sportiva. L'obiettivo è portare lungo il percorso un messaggio di prevenzione della violenza giovanile, coinvolgendo cittadini, scuole e comunità. La Fondazione promuove infatti iniziative educative e di sensibilizzazione sul rispetto, il dialogo e la prevenzione della violenza.

Paolo Sarullo era stato aggredito sul lungomare di Albenga da un gruppo di ragazzi durante un tentativo di rapina del monopattino e, dopo mesi di coma e un lungo percorso riabilitativo, ha iniziato una nuova fase del suo recupero. Nel luglio scorso è stato dimesso dal Polo Riabilitativo Don Gnocchi della Spezia e ha proseguito il percorso in un'altra struttura, e grazie alla sua forza di volontà sta tornando progressivamente a camminare.

Elena Romanato

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