Mancanza di una casa di comunità a Varazze.
Quest'oggi il consigliere regionale di Noi Moderati Alessandro Bozzano ha richiesto alla giunta con un'interrogazione di potenziare le strutture sanitarie del levante savonese, con l’apertura di una Casa di Comunità Hub o Spoke, "tenendo conto della disponibilità del Comune ad accogliere la struttura nei locali messi a disposizione e contribuire al potenziamento dell’offerta".
Bozzano ha sottolineato la necessità di rafforzare la rete dei servizi sanitari territoriali in un’area vasta che comprende Varazze, Celle Ligure, Albisola Superiore, Stella, Sassello, Pontinvrea e Mioglia, anche alla luce della progressiva riduzione dei servizi sanitari avvenuta nel territorio dopo la chiusura dell’ospedale varazzino Santa Maria in Bethlem.
L’assessore alla sanità Massimo Nicolò ha risposto che "nell'Area savonese sono operative sei Case della Comunità: Savona, Albenga, Finale Ligure, Cairo Montenotte, Pietra Ligure e Vado Ligure. Sei sedi per circa 275.000 abitanti significano una Casa della Comunità ogni 45.000 abitanti: l'Area savonese è, numericamente, allo standard nazionale".
Secondo Nicolò "è vero che fra Savona e il confine con la città metropolitana non c'è oggi una sede della rete, e che il levante savonese gravita sulla Casa della Comunità Hub di Savona. Nicolò si è impegnato quindi a trovare una soluzione per Varazze insieme ai sindaci della zona".
Un impegno che potrà contare anche sulla disponibilità manifestata dal Comune di Varazze, pronto a mettere a disposizione propri locali da destinare alla nuova struttura e a valutarne l’adeguamento agli standard necessari.
“È importante che oggi sia arrivata una disponibilità concreta da parte dell’assessore Nicolò – sottolinea Bozzano – Ringrazio l’assessore. Ora dobbiamo continuare a lavorare insieme e fare in modo, con spirito di continuità con l’amministrazione regionale precedente, di trovare il modo migliore per collocare nella città di Varazze una casa di comunità che rafforzi da un lato, e completi dall’altro, la risposta sanitaria territoriale di comparto nel Levante savonese. Varazze può mettere a disposizione gli spazi e il territorio è pronto a fare la propria parte”.
"L’obiettivo è rafforzare la sanità territoriale, avvicinando i servizi ai cittadini e contribuendo a ridurre la pressione sulle strutture ospedaliere, in particolare sul Dea dell’ospedale San Paolo di Savona. Ci metteremo subito al lavoro per organizzare il tavolo con i sindaci del territorio che l’assessore Nicolò stesso ha proposto. Sarà un confronto importante per individuare, tutti insieme, la soluzione migliore e più efficace per gli abitanti del Levante savonese” conclude il consigliere di Noi Moderati.
In più di un'occasione i consiglieri di minoranza di "Varazze Domani" avevano richiesto delucidazioni presentando un ordine del giorno bocciato nel consiglio comunale.





