Sarà l’edizione di Ottobre De André più vicina ai valori e al messaggio di Fabrizio De André. I Fieui di caruggi, in collaborazione con il Comune di Albenga, hanno presentato il programma della manifestazione che, anche quest’anno, porterà sul palco del Teatro Ambra e in alcuni luoghi simbolici del centro storico musica, teatro, cultura e momenti di riflessione.
L’apertura è affidata a Luca Bassanese e alla Piccola Orchestra Popolare, sabato 3 ottobre alle ore 17 al Teatro Ambra. Un gruppo di musicisti straordinari che durante i mesi estivi si è esibito davanti a migliaia di spettatori in Italia e in diversi Paesi europei, tra cui Ungheria, Austria, Slovenia e Francia.
Bassanese proporrà uno spettacolo internazionale, unico in Liguria, carico di energia e colori, nel quale i ritmi balcanici e caraibici si incontrano con la tradizione cantautorale italiana. Al centro dello spettacolo ci saranno temi di grande attualità e profondamente vicini alla sensibilità di De André: la difesa dell’ambiente e dei più deboli, la giustizia sociale e il sogno di una società più giusta e felice.
Domenica 11 ottobre, alle ore 17, l’appuntamento si sposterà nell’Oratorio di Nostra Signora della Misericordia, nel cuore del centro storico ingauno. Protagonisti saranno il Duo Sciapò, composto da Sara Cesana al violino e Sergio Pozzi alla chitarra e voce, che accompagnerà il pubblico in un percorso tra la religiosità laica di Fabrizio De André e i valori rivoluzionari di Francesco d’Assisi, nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte.
Con loro ci sarà Dario Littera, chitarrista del gruppo folk Lou Tapage, mentre le voci narranti saranno quelle di Carla Migliardi e Fabio Vosilla.
Si torna al Teatro Ambra sabato 17 ottobre, sempre alle ore 17, con “Diario di un trapezista”, portato in scena da Sigfrido Ranucci. Un appuntamento destinato certamente a suscitare discussioni e riflessioni.
“A Ranucci abbiamo consegnato nel 2022 il premio Fionda di legno e confermiamo la bontà di quella scelta – spiegano i Fieui di caruggi –. Le vicende attuali dovranno essere chiarite da chi ha questo compito e non saremo certo noi a dare giudizi. Siamo però convinti che Fabrizio e don Gallo avrebbero approvato la nostra decisione di ospitarlo a Ottobre De André”.
La presenza di Ranucci ci permetterà di affrontare un tema fondamentale come quello della libertà di informazione. Un tema che consideriamo particolarmente importante e che merita di essere discusso e approfondito, anche alla luce della posizione dell’Italia nelle classifiche internazionali sulla libertà di stampa”.
Sabato 24 ottobre, alle ore 17, arriverà invece uno degli appuntamenti più attesi, quello con i Trafficanti di Sogni. Dori Ghezzi e Antonio Ricci, con l’aiuto di Franco Fasano e Mauro Vero, accoglieranno amici vecchi e nuovi nella “cantina” dei Fieui di caruggi che, per un pomeriggio, si trasferirà da Vico del Collegio al palco del Teatro Ambra.
Tra gli ospiti ci sarà Paolo Rossi, protagonista da molti anni di una comicità straordinaria e surreale, capace di passare dal teatro tradizionale al tendone da circo fino alla televisione. Con lui il “violino magico” di Lucio Fabbri, storico componente della PFM, e Carlo Marrale, fondatore dei Matia Bazar.
Non mancheranno due presenze femminili: l’attrice Chiara Buratti, conosciuta anche per la partecipazione a Un posto al sole, e la cantautrice Irene Buselli, esponente della nuova scuola genovese.
E, come da tradizione dei Fieui di caruggi, ci saranno anche ospiti a sorpresa. Gli organizzatori lasciano intendere che potrebbe esserci persino un arrivo dal Madagascar.
Per tutto il mese di ottobre sarà inoltre possibile visitare, presso il Museo La civiltà dell’Olivo – Frantoio Sommariva, la mostra “In punta di Faber” dell’artista Mauro Moretti, una raccolta di tavole illustrate ispirate alle canzoni di Fabrizio De André.
A completare il programma arriva poi una sorta di fuori programma, fissato per domenica 8 novembre alle ore 17 al Teatro Ambra di Albenga. Per ora i “monelli dei vicoli” hanno svelato soltanto il titolo: “SEI UN MITO”. Tutto il resto, invece, rimane rigorosamente avvolto nel mistero.
Ottobre De André, che gode del Patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André, conferma infine anche quest’anno il proprio impegno solidale a favore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova, fondata da don Andrea Gallo. Alla Comunità saranno devolute tutte le offerte raccolte nel corso della manifestazione.
Una rassegna che, ancora una volta, unisce musica, cultura, memoria, impegno civile e solidarietà, nel nome di Fabrizio De André e di quei valori che i Fieui di caruggi considerano il cuore stesso della manifestazione.
Afferma il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis: “Mai come in questo momento dobbiamo fare una riflessione: siamo davvero sicuri che i principi che hanno guidato Fabrizio De André siano ancora gli stessi che facciamo nostri?
Purtroppo, guardando a quello che accade intorno a noi, sembra che stiamo andando nella direzione opposta. Guerre, emarginazione, pregiudizi, contrapposizioni: mai come in questo periodo una figura come quella di Fabrizio, con il suo messaggio e la sua capacità di guardare agli ultimi e alle persone senza giudicarle, sarebbe importante.
Fabrizio si è sempre schierato dalla parte dei più deboli, senza paura di farlo e senza pregiudizi. Ci ha insegnato a non giudicare senza conoscere, ad avere attenzione per chi rimane ai margini e a considerare la pace un valore da difendere.
Si è speso contro la guerra quando molti di quei conflitti sembravano lontani da noi. Oggi, invece, la guerra è tornata a essere qualcosa che sentiamo molto più vicino e assistiamo a una crescente instabilità internazionale, con il rischio che le tensioni possano allargarsi ulteriormente. E forse stiamo vivendo tutto questo con troppa superficialità.
Non voglio affrontare questo tema dal punto di vista politico, ma da quello umano. Dobbiamo continuare a tenere ben presenti gli insegnamenti che Fabrizio ci ha lasciato. Se siamo qui oggi, se sosteniamo Ottobre De André, è perché ne condividiamo i principi. E allora dobbiamo avere la coerenza e il coraggio di difenderli, non soltanto di ricordarli.
È questo, secondo me, il significato più profondo di una manifestazione come Ottobre De André: non limitarsi a celebrare un grande artista, ma continuare a interrogarsi sui valori che ha rappresentato e sulla società che vogliamo costruire”.
L’assessore al turismo Camilla Vio: “Credo che il sindaco abbia centrato ancora una volta il punto e il significato più profondo di ciò che rappresenta Ottobre De André per la nostra città.
Voglio innanzitutto ringraziare i Fieui di Caruggi, che ogni anno riescono a proporre eventi di grande richiamo, capaci di portare ad Albenga artisti e ospiti di livello, ma soprattutto di creare occasioni di incontro, riflessione e solidarietà.
Ottobre De André e la Fionda di legno sono ormai appuntamenti importanti, che il pubblico attende e riconosce. Come Comune siamo al loro fianco perché riteniamo fondamentale continuare a offrire una proposta culturale di qualità, capace di unire intrattenimento, valori e solidarietà.
Abbiamo tutti una grande responsabilità nei confronti della nostra città. Essere qui oggi significa anche essere cittadini attivi, partecipare e collaborare. Il Comune c'è e continuerà a fare la propria parte, mettendo a disposizione le proprie competenze e lavorando insieme alle realtà del territorio per contribuire alla crescita di Albenga e renderla sempre più attrattiva anche dal punto di vista turistico e culturale. Invito tutti quindi a rapportarsi con noi, ad aprire un dialogo costruttivo e che possa svolgersi nelle sedi opportune. Spesso attraverso i social si alimentano polemiche e contrapposizioni che, guardandosi negli occhi, non ci sono. Troviamoci e lavoriamo insieme per la nostra città.”.









