Nuovo passo avanti per il porto turistico che dovrebbe sorgere sull'area degli ex Cantieri Navali Rodriquez, a Pietra Ligure. È stata infatti protocollata l'istanza di variante per la nuova infrastruttura prevista nel ponente del centro cittadino, destinata a cambiare il fronte mare pietrese.
Si tratta del passaggio che riporta in primo piano un progetto presentato alla cittadinanza nella primavera del 2024 e rimasto finora in attesa degli adeguamenti tecnici e normativi necessari per poter procedere con l’iter previsto dalla legge. La documentazione aggiornata riguarda la realizzazione e la gestione del porto turistico e delle strutture pubbliche, ricettive, residenziali e produttive previste dal piano. L’istanza apre ora la strada al procedimento disciplinato dal D.P.R. 509/1997, il cosiddetto Decreto Burlando.
Prima ancora che scatti il primo adempimento istituzionale, ovvero la pubblicazione ufficiale dell'istanza, il sindaco Luigi De Vincenzi ha scelto di anticipare i tempi convocando per il 13 ottobre una seduta straordinaria del Consiglio Comunale, per informare da subito l'intera cittadinanza sulle novità progettuali.
"L'istanza presentata dalla proprietà costituisce la naturale e formale prosecuzione del percorso avviato da tempo - ricorda il primo cittadino -. Il documento recepisce e aggiorna l'ipotesi di intervento già illustrata alla cittadinanza nella primavera del 2024 presso il Teatro Comunale, introducendo gli affinamenti e gli adeguamenti tecnici resisi necessari in relazione all'evoluzione del quadro normativo e regolamentare sulle caratteristiche degli edifici e delle opere marine".
Secondo De Vincenzi, gli aggiornamenti non modificano l'impianto complessivo dell'operazione: "Al netto dei necessari adeguamenti di legge, il progetto si conferma dunque assolutamente coerente con la visione e l'impostazione già condivise con la comunità. Il deposito della documentazione aggiornata è il risultato tangibile di un'azione costante, rigorosa e di continuo sollecito portata avanti dall'Amministrazione Comunale nei confronti della proprietà".
Il sindaco rivendica quindi il ruolo dell'Amministrazione nello sblocco dell'iter: "L'obiettivo prioritario è sempre stato quello di sbloccare e far progredire con concretezza e determinazione un iter complesso ma assolutamente fondamentale per il futuro urbanistico, economico e sociale di Pietra Ligure".
Sulla scelta di convocare il Consiglio prima ancora dell'avvio formale della procedura, il sindaco è netto: "Pur non essendo tenuti a farlo in questa fase, nell'ottica prioritaria di totale trasparenza e di un coinvolgimento della comunità, l'Amministrazione ha deciso di convocare a breve una seduta straordinaria del Consiglio Comunale". L'assemblea si terrà prima dell'avvio formale della procedura prevista dal D.P.R. n. 509/1997, il cui primo adempimento istituzionale è la pubblicazione ufficiale dell'istanza. "La scelta di promuovere questa seduta straordinaria nasce dalla volontà dell'Amministrazione di rendere fin da subito partecipe l'intera cittadinanza di questo importante progresso, consentendo al Consiglio Comunale di prendere piena ed immediata visione delle variazioni progettuali e di valutarne la totale coerenza con quanto già presentato", continua De Vincenzi.
Una volta avviata la procedura vera e propria, quindi, saranno rispettate tutte le garanzie previste dalla normativa: "Naturalmente, una volta avviato l'iter procedimentale formale ai sensi del D.P.R. 509/1997, saranno garantiti tutti i termini e i passaggi previsti dalla legge per la presentazione delle osservazioni da parte di tutti i soggetti e portatori di interesse".






