Riceviamo e pubblichiamo:
"Ieri ho parcheggiato nel parcheggio Torre-Porto per recarmi a lavoro. C'erano sette parcheggi disponibili (così recitava la nuova insegna installata all'ingresso); prendo il biglietto, si aprono le sbarre ed accedo. Giro e rigiro, ma gli unici posti disponibili erano due, piccolissimi e con pochissimo spazio di manovra".
"NB: la mia lettera non è per contestare il numero dei posti liberi diverso rispetto al tabellone, o il fatto che alcuni parcheggi non vadano bene neanche per delle Smart del 2001 e che l'intero parcheggio richiederebbe un intervento urgente di ammodernamento, viste le dimensioni attuali di tutte le auto; no, la mia lettera è per mettervi al corrente di quanto segue, e cioè che, dopo vani e goffi tentativi di manovre e rischi di graffi ed ammaccature ai danni della vettura che mia madre gentilmente mi ha prestato, decido di parcheggiare in un angolino fuori dalle strisce blu, senza intralciare nessuno, lasciando tutto lo spazio per la circolazione veicolare e senza ostacolare uscite di sicurezza o quant'altro (avessi avuto più tempo, sarei uscita dal parcheggio a pagamento e avrei cercato altrove, ma, come capita spesso, ero in ritardissimo e quindi ho lasciato l'auto lì, in un parcheggio "inventato" dove più volte ho visto diverse macchine sostarvi abusivamente). Che sciocca che sono stata".
"Al mio ritorno, l'ennesima multa, oltre ovviamente al biglietto del parcheggio pagato 10€".
"Contemporaneamente, invece, letteralmente tre metri sopra il parcheggio Torre-Porto e alla luce del sole, decine di venditori ambulanti abusivi, con la presenza della nave da crociera, rincorrono e molestano le persone senza che nessuno dica loro niente e senza essere fermati, alla faccia di quei negozietti che vendono le stesse cose loro e alla faccia mia che, per venire a lavoro oggi, ho sborsato 40€ (30€ la multa + 10€ di parcheggio), quando loro (i venditori ambulanti) 40€ li guadagnano in mezz'ora senza pensieri".
"Gli enti che controllano sono diversi, ok, ma sempre di reati si parla: due effrazioni diverse e due misure diverse, nello stesso momento e nello stesso luogo".
"Parcheggiare male non va fatto, ma non si può nemmeno intascare denaro molestando la gente, senza fare scontrini, senza partita IVA, senza fatture, senza contratto, occupando il suolo pubblico. Cittadini di serie A (loro), cittadini di serie B (in questo caso io e tanti altri)".





