Limitare i disagi provocati dal cantiere sulla A10 tra Finale Ligure e Pietra Ligure, soprattutto nei prossimi fine settimana e in vista dei Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro ed E-Enduro 2026, in programma dal 16 al 18 ottobre, mettendo in campo «tutte le misure ove tecnicamente possibili».
Questa la richiesta rivolta dal sindaco di Finale Ligure, Angelo Berlangieri, al concessionario Autostrada del Tirreno, alla luce delle ripercussioni sulla viabilità registrate nel Ponente savonese dopo la ripresa dei lavori, avvenuta oltre una settimana fa.
Berlangieri precisa di comprendere la necessità degli interventi in corso, ma chiede che venga tenuto conto dell'impatto che il cantiere può avere sulla mobilità di un territorio caratterizzato da una rete viaria particolarmente delicata. «Comprendiamo la necessità dei lavori, che devono essere portati avanti affinché il nostro territorio possa disporre di infrastrutture più moderne e rispondenti alle proprie esigenze, quotidiane e turistiche - spiega il sindaco -. Proprio per questo riteniamo fondamentale che, nei fine settimana caratterizzati dai maggiori flussi di traffico e soprattutto durante il Mondiale di Enduro, vengano valutate, ove tecnicamente possibile, tutte le soluzioni utili a contenere l'impatto sulla circolazione».
La preoccupazione nasce anche da quanto accaduto nei giorni scorsi, quando la presenza del cantiere e alcuni episodi di traffico intenso hanno evidenziato le difficoltà del sistema viario del Ponente. «L'equilibrio della viabilità del nostro territorio è da sempre molto fragile - prosegue Berlangieri -. Abbiamo visto cosa può accadere quando un incidente si verifica in una situazione già congestionata, con il traffico che si riversa sulle strade urbane ed extraurbane e un reticolo viario che, per le caratteristiche del territorio, non può assorbire facilmente volumi straordinari. È una situazione che dobbiamo cercare di prevenire».
Un tema che, secondo il sindaco di Finale, non riguarda esclusivamente gli automobilisti che percorrono l'autostrada. Le conseguenze di eventuali congestionamenti possono infatti interessare la mobilità locale, le attività economiche e i servizi di emergenza.
In questo quadro Berlangieri richiama e condivide anche le preoccupazioni espresse nei giorni scorsi dal sindaco di Alassio, raccolte dalla Provincia, «che ha manifestato la volontà di tradurle in un tavolo di confronto tra gli enti coinvolti. La richiesta di valutare la sospensione o la rimodulazione dei cantieri nei fine settimana merita di essere presa in considerazione, compatibilmente con le esigenze tecniche e di sicurezza dei lavori».
Per il sindaco, dunque, l'obiettivo è trovare un equilibrio tra la necessità di portare avanti gli interventi e quella di garantire una mobilità sostenibile soprattutto nei periodi di maggiore afflusso. «Il tema non riguarda soltanto chi percorre l'autostrada, ma ha ripercussioni sulla mobilità dei residenti, sulle attività economiche e sui servizi di emergenza. Chiediamo quindi al concessionario di valutare ogni possibilità affinché un'opera di importanza fondamentale per il futuro del nostro territorio non diventi, anche solo temporaneamente e in un momento cruciale, un limite» aggiunge.
La questione assume un peso particolare proprio in vista del Mondiale di Enduro, appuntamento internazionale che a metà ottobre porterà a Finale Ligure e nel comprensorio atleti, addetti ai lavori, appassionati e visitatori. Un evento che rappresenta uno degli appuntamenti di maggiore richiamo per il territorio e che, oltre all'organizzazione sportiva, richiederà attenzione anche sul fronte della mobilità.
«Rappresenta un'opportunità importante per Finale Ligure e per il territorio e vogliamo che sia un grande evento anche dal punto di vista dell'accoglienza - conclude Berlangieri -. Per questo è necessario che tutti i soggetti coinvolti facciano la propria parte. Da parte nostra c'è la massima disponibilità alla collaborazione e al confronto. Chiediamo però che anche sulla A10 vengano messe in campo tutte le misure possibili per garantire, nelle prossime settimane, una viabilità il più possibile sicura e fluida».





