Ha deciso di evadere dai domiciliari perché non sopporta più la moglie e si è recato dai Carabinieri chiedendo di tornare in carcere.
Martedì scorso a Cadibona, un 45enne albanese con precedenti per droga e persino un tentato omicidio, ha deciso di lasciare la detenzione domiciliare a cui era sottoposto dopo un arresto per spaccio perché il suo rapporto con la coniuge era arrivato ai minimi termini e non più sopportabile.
Arrivato in caserma l'uomo, difeso dall'avvocato Alfonso Ferrara, ha chiesto di poter tornare in carcere ma dopo essere stato riportato nella sua casa ha litigato davanti ai carabinieri con la moglie ed è stato così arrestato.
Processato per direttissima in Tribunale a Savona il giudice ha disposto per lui i domiciliari blindati con il divieto di comunicare con tutti nell'abitazione dei genitori.





