Nelle more della conclusione delle procedure, il Comune ha disposto la temporanea efficacia delle concessioni pregresse fino al 30 novembre ( o, comunque, fino all’espletamento della procedura comparativa) così da garantire la continuità della gestione delle aree durante il periodo necessario al completamento delle gare. Si tratta di una misura di carattere tecnico e temporaneo, strettamente funzionale alla conclusione delle procedure e alla tutela e corretta gestione del bene demaniale, e non di una proroga generalizzata delle concessioni.
Un elemento che ha caratterizzato in modo particolare la procedura avviata dal Comune di Albenga è stata l’attenzione posta alla valorizzazione complessiva delle aree demaniali. La Giunta comunale, attraverso un’apposita deliberazione, ha infatti espresso la volontà di valorizzare, nell’ambito dei criteri della procedura, i progetti capaci non soltanto di riqualificare le aree oggetto di concessione, ma anche di produrre ricadute positive sull’intero territorio. Particolare attenzione è stata quindi riservata agli interventi di manutenzione, miglioramento e valorizzazione delle spiagge libere e delle aree pubbliche, anche quando esterne alle singole concessioni. L’obiettivo è fare in modo che la gestione delle aree demaniali possa tradursi in un’opportunità di crescita e miglioramento non limitata ai singoli concessionari, ma capace di generare benefici per la città nel suo complesso.
La procedura rappresenta quindi per Albenga anche uno strumento per favorire investimenti, qualificare l’offerta turistico-balneare e migliorare la fruibilità del litorale, con interventi che possano contribuire allo sviluppo del territorio e dell’economia locale.





