Cronaca - 26 settembre 2026, 15:28

Cocaina e oltre 200 grammi di sostanza cannabinoide: arrestato 23enne dalla Polizia Locale tra Finale e Loano

Oltre alla cocaina, rinvenuta come pietre, una sostanza la cui natura sarà stabilita da ulteriori test. Sequestrati anche coltelli e uno storditore. Denunciato anche un 52enne per resistenza e favoreggiamento

Cocaina e oltre 200 grammi di sostanza cannabinoide: arrestato 23enne dalla Polizia Locale tra Finale e Loano

Circa 50 grammi di cocaina in pietra, oltre 200 grammi di una sostanza concentrata di presunta derivazione cannabinoide, alcuni coltelli e un dispositivo storditore elettrico. È quanto è stato sequestrato dalla Polizia Locale di Finale Ligure e Loano nell'ambito di un servizio mirato contro lo spaccio di stupefacenti e per la prevenzione dei fenomeni di criminalità urbana.

L'operazione è scattata giovedì 24 settembre e ha portato all'arresto di un 23enne italiano, B.C., e alla denuncia di un secondo uomo, H.B., cittadino albanese di 52 anni, familiare convivente del giovane.

A entrare in azione, in uno dei servizi rientranti nell'attività di controllo del territorio condotte dalla Polizia Locale con particolare attenzione al contrasto della diffusione degli stupefacenti, anche nelle aree frequentate dai più giovani, sono stati gli operatori del Nucleo Sicurezza Urbana e gli agenti del Comando di Finale Ligure, supportati dall'unità cinofila e dal pastore tedesco Lupo.

Nel corso degli accertamenti sono state individuate le sostanze stupefacenti. La cocaina, del peso complessivo di circa 50 grammi, si presentava in forma di pietra. Sequestrati anche oltre 200 grammi di una sostanza dalla consistenza pastosa e resinosa, risultata positiva al narcotest per i cannabinoidi. Saranno ora gli ulteriori esami di laboratorio a stabilirne con precisione la composizione e la concentrazione del principio attivo.

Durante l'intervento gli agenti hanno inoltre rinvenuto alcuni coltelli e un dispositivo storditore elettrico a contatto, anch'essi sottoposti a sequestro.

Il 23enne è stato arrestato con l'ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nei confronti del 52enne, invece, è scattata la denuncia all'Autorità giudiziaria per le ipotesi di resistenza a pubblico ufficiale e favoreggiamento.

Informato dell'intervento, il pubblico ministero Claudio Martini ha disposto il giudizio per direttissima. Nella giornata di venerdì 25 settembre, il giudice ha convalidato l'arresto del 23enne e disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere. Il procedimento proseguirà nel mese di ottobre.

L'intervento si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo dalla Polizia Locale di Finale Ligure e Loano, che prevede il coordinamento tra il Nucleo Sicurezza Urbana, le unità cinofile e le pattuglie territoriali.

L'attività di contrasto allo spaccio e di prevenzione dei fenomeni di criminalità urbana, fanno sapere dal Comando, proseguirà attraverso servizi mirati con l'obiettivo di mantenere alta l'attenzione sul territorio e contribuire alla sicurezza e alla tranquillità dei cittadini.

Redazione

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