La motovedetta SAR CP 863 interviene tempestivamente e mette in salvo quattro persone prima del completo affondamento dell’unità.
Nel tardo pomeriggio di oggi, a seguito di una segnalazione pervenuta al numero di emergenza 1530, la Capitaneria di porto di Savona è intervenuta in soccorso di un natante da diporto che, a causa di un repentino imbarco di acqua nel vano motore, rischiava di affondare.
La Sala Operativa della Capitaneria di porto ha immediatamente coordinato le operazioni di soccorso, disponendo l’invio della motovedetta SAR CP 863.
Raggiunta in breve tempo l’unità in difficoltà, l’equipaggio della Guardia Costiera ha provveduto innanzitutto a mettere in sicurezza i quattro occupanti, tutti in buone condizioni di salute, trasferendoli a bordo della motovedetta.
Successivamente, il personale della CP 863 ha utilizzato le pompe di esaurimento in dotazione per ridurre la quantità d’acqua imbarcata e scongiurare il completo affondamento del natante, contribuendo altresì a prevenire possibili conseguenze sotto il profilo ambientale.
Una volta messa in sicurezza, l’imbarcazione è stata successivamente condotta presso un cantiere nautico del porto di Savona per gli accertamenti e le verifiche tecniche del caso.
L’intervento si è concluso senza conseguenze per le quattro persone soccorse, che hanno espresso il proprio ringraziamento all’equipaggio della Guardia Costiera per la tempestività e la professionalità dimostrate nelle operazioni.
"Si ricorda che, per segnalare situazioni di emergenza in mare, è attivo 24 ore su 24 il numero blu 1530, raggiungibile da rete fissa e mobile, che consente di entrare in contatto con l'ufficio della Guardia Costiera più vicino" spiegano dalla Capitaneria.





