Un fronte comune del terzo settore socio-sanitario si è schierato compattamente contro la riforma della sanità proposta dalla Regione. L'ampia rappresentanza di associazioni e volontariato che affianca la rete ospedaliera si è data appuntamento nella Sala Rossa del Comune.
Una ventina le associazioni invitate da Palazzo Sisto per un confronto sul ridimensionamento dell'Ospedale San Paolo: l'ipotesi di sopprimere i primariati di Anatomia Patologica, Malattie Infettive e Radioterapia Oncologica — con ripercussioni dirette su Laboratorio Analisi, Centro Trasfusionale e Fisica Sanitaria — viene considerata un pesante ostacolo sia per la tutela dei pazienti sia per il personale sanitario.
L'invito è stato fatto ad una ventina di associazioni dal sindaco Marco Russo, che già alla riunione degli ex primari all'Ordine dei Medici si è espresso a favore di un tavolo di confronto strutturato con Asl2 e Regione per tutelare l'eccellenza del San Paolo e, di riflesso, dell'ospedale Santa Corona. Al suo fianco l'assessore al Sociale, Riccardo Viaggi.
"Tutte le associazioni hanno espresso la nostra stessa preoccupazione – spiega l'assessore al Sociale Riccardo Viaggi – preoccupazioni che già erano state condivise in Consiglio comunale. Non è emersa una proposta particolare su cosa fare, ma è stata ribadita l'importanza del San Paolo come valore. Saranno fatte partire delle interlocuzioni con Asl2 e la Regione per trovare una soluzione possibile a questo problema; un problema reale e condiviso da tutte le associazioni presenti".
Tanti i contributi e le testimonianze dirette emersi nel corso del dibattito, come quelle di Anmil Savona ma anche di professionisti che operano all'interno del San Paolo. Tra gli interventi quelli di Anna Camoirano (direttrice dell'Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera), Veronica Errigo (responsabile di Anatomia Patologica), ex primari come Giorgio Menardo, Filippo Falchero, Roberto Schirru, Marco Anselmo, Lionello Parodi e l'ex direttore della comunicazione dell'Asl2 Giampiero Storti. Hanno preso la parola anche rappresentanti delle associazioni come Antonio Agostino di Anmil Savona, Anna Giacobbe di Anteas, Anna Maria Mensitieri del Comitato Misto Consultivo, Andrea Bazzano dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, oltre ai rappresentanti di Aias, Croce Bianca e della Croce Rossa.





