Una conferenza in movimento, lontano dalle sedie di una sala e immersa nel verde delle colline di Ceriale. Domenica 4 ottobre, alle 14.30, Pro Loco e UniTre Ingauna – sezione di Ceriale – daranno il via in modo originale al nuovo ciclo di incontri “Parole in movimento”, che accompagnerà il pubblico per tutto l’autunno, l’inverno e fino alla primavera del 2027.
Il primo appuntamento sarà infatti una passeggiata nella natura dedicata alla scoperta delle erbe spontanee, guidata dall’herbaria Laura Brattel, già protagonista di iniziative della Pro Loco. La partecipazione è obbligatoria su iscrizione e la partenza è fissata in piazza della Vittoria, nei pressi dello storico Bastione e del monumento ai Caduti delle due Guerre.
Da qui il gruppo si incamminerà verso le aree verdi collinari più vicine per una vera e propria lezione all’aperto, della durata di circa tre ore. Un percorso pensato per imparare a riconoscere le diverse specie vegetali, con particolare attenzione anche alle erbe che compongono il tradizionale prebuggiùn e alle varietà commestibili, ma anche a quelle tossiche.
Sarà un’esperienza che coinvolgerà tutti i sensi. Le piante saranno osservate, toccate e annusate e, dove possibile e in condizioni di sicurezza, ci sarà anche la possibilità di assaggiarne alcune foglie per scoprirne direttamente i sapori. Per ogni specie verranno illustrate le caratteristiche, le modalità di utilizzo in cucina e le proprietà organolettiche, nutrizionali e officinali. I partecipanti potranno inoltre fotografare i campioni incontrati lungo il percorso, così da poterli riconoscere più facilmente anche in futuro.
La passeggiata farà poi tappa nell’uliveto di un socio e amico della Pro Loco, che ha messo a disposizione il proprio terreno per un momento conviviale. Qui Laura Brattel offrirà ai partecipanti tisane e torte verdi, per concludere la giornata tra natura, sapori e chiacchiere.
Al centro dell’incontro ci sarà anche la figura dell’herbaria, una presenza antichissima nella storia del rapporto tra l’uomo e le piante. Una figura che nei secoli è stata circondata anche da diffidenza e superstizione, fino a essere associata alla stregoneria e a pratiche magiche. Una conoscenza profonda della natura che, in realtà, porta con sé anche una grande responsabilità: non tutte le piante sono benefiche e alcune possono essere pericolose o addirittura mortali.
Proprio la consapevolezza di questo confine tra cura e rischio è parte fondamentale della tradizione dell’herbaria. Da qui il richiamo al principio del “Primum non nocere”, il precetto della medicina antica che invita innanzitutto a non arrecare danno.
L’appuntamento di domenica vuole quindi essere molto più di una semplice passeggiata. Sarà un modo per riscoprire il territorio attraverso le sue piante, imparare a riconoscerle e comprenderne la storia e gli utilizzi, condividendo allo stesso tempo qualche ora all’aria aperta.
E sarà proprio nel verde delle colline cerialesi che prenderà il via la nuova stagione di “Parole in movimento”, un percorso che nei prossimi mesi tornerà ad affrontare temi di attualità e interesse generale nella Sala Polivalente della Biblioteca F. Fizzotti, in via Primo Maggio 22.














