Loano è in lutto per la scomparsa di Giuliano Piliego, classe 1973, venuto a mancare dopo una lunga malattia.
Un sentito e commosso ricordo è stato espresso dal sindaco, Luca Lettieri: "Con Giuliano ci conoscevamo da tanti anni - le parole del primo cittadino - Un’amicizia nata attraverso la militanza politica, anche nel rapporto con il suo compianto papà Ivo, e poi proseguita mentre le nostre vite prendevano strade diverse".
"Giuliano scelse una strada impegnativa e bellissima: servire l’Italia indossando l’uniforme della Marina Militare - ha aggiunto Lettieri - Lo fece costruendo negli anni una importante carriera nella Brigata Marina San Marco, fino al grado di Capitano di Fregata. Tra le esperienze che raccontano il suo servizio c’è l’Afghanistan: nel 2013, allora Capitano di Corvetta, fu al comando del Military Advisor Team di Bala Boluk, alla guida di 25 Fucilieri di Marina impegnati al fianco delle forze di sicurezza afghane".
"Oggi mi torna alla memoria anche un’immagine di tanti anni fa - continua il sindaco - Loano che volle rendere omaggio ai suoi militari e volontari impegnati nelle missioni all’estero. Un riconoscimento semplice ma profondamente sentito, con il quale la nostra città volle dire grazie a chi aveva scelto di servire il Paese anche a migliaia di chilometri da casa. Giuliano era uno di quegli uomini. Oggi, però, prima ancora dell’Ufficiale, ricordo l’amico, il loanese, il figlio e il fratello".
"A sua mamma Maria Teresa, a suo fratello Francesco, che mi ha dato questa tristissima notizia e che conosco anche per il coraggio dimostrato come poliziotto nei drammatici soccorsi del Ponte Morandi, e a tutti i familiari di Giuliano giungano il mio abbraccio personale e il cordoglio dell’intera Città di Loano".
Nel post Facebook attraverso il quale è stato affidato il ricordo da parte del sindaco sono state anche pubblicate due immagini di Piliego: "La prima fotografia racconta l’Ufficiale che Giuliano è diventato. La seconda racconta forse ancora di più: il ragazzo, il militare, la scelta di mettersi al servizio degli altri e del proprio Paese. Buon vento, Giuliano - ha concluso Lettieri - Loano non ti dimenticherà".






