Ulteriore importante passo avanti verso il riconoscimento dell’asse ferroviario ligure Genova-Ventimiglia, con il raddoppio della tratta a binario unico tra Finale Ligure-Andora, tra le priorità strategiche di investimento da parte dell’Unione Europea. A Bruxelles il Coordinatore europeo del Corridoio Mediterraneo Mathieu Grosch ha reso nota il via libera della Commissione europea, attraverso la Direzione Generale ‘Move’, per l’inserimento dell’opera nell’atto giuridico che sarà negoziato con Stati membri nel 2027 in seguito all'adozione dei Piani di lavoro dei corridoi.
Grosch è intervenuto venerdì scorso nell’ambito dei Connecting Europe Days, dove Regione Liguria era presente insieme alle altre regioni che fanno parte del Corridoio Mediterraneo, ovvero la Catalogna in Spagna e Paca e Occitania in Francia.
“Questa ottima notizia ci avvicina sempre di più agli obiettivi che ci siamo posti - dichiara il presidente della Regione Liguria Marco Bucci -. Voglio ringraziare il Coordinatore per aver mantenuto fede all’impegno assunto durante la sua visita in Liguria, poche settimane fa. Il raddoppio della tratta Finale-Andora lungo l’asse Genova-Ventimiglia è un’opera strategica non solo per il nostro territorio ma anche a livello europeo, per garantire un collegamento efficiente lungo la linea che collega Spagna, Francia, Italia e arriva fino al confine ucraino. In questo corridoio, la Liguria è l’unica regione italiana coinvolta: il binario unico tra Finale Ligure e Andora è un collo di bottiglia, che deve essere risolto per favorire la circolazione di persone, merci e dati e anche per sostenere il trasporto su ferro anzichè su gomma. Si tratta dunque di un ulteriore importante passo avanti, frutto dell’impegno di Regione attraverso l’ufficio di Bruxelles e al lavoro di squadra insieme a tutti gli altri soggetti coinvolti a partire dal Porto di Genova”.
La Commissione europea ha già inserito la tratta Genova-Ventimiglia nei corridoi Ten-T per il trasporto passeggeri, aprendo la strada alla sua inclusione nei Corridoi prioritari e sbloccando così la possibilità di accesso ai fondi europei. Dal punto di vista progettuale, entro fine anno sarà conclusa la fase autorizzativa con il rilascio della Via da parte del Mase e la conclusione della Conferenza di Servizi.





