Restituire alla città l’ex Palazzetto dello Sport di corso XXV Aprile e trasformarlo in un polo dedicato allo sport, all’associazionismo e all’accoglienza. È l’obiettivo del Comune di Cairo Montenotte, che ha avviato il percorso per riqualificare l’edificio e cercare le risorse necessarie per trasformare il progetto in realtà.
L’idea dell’amministrazione è quella di creare una struttura rinnovata e organizzata su più livelli. Al piano terra troverebbero spazio la sede delle associazioni, il palazzetto dello sport con gli spogliatoi e un salone polifunzionale per attività, iniziative ed eventi. Al primo piano, invece, è prevista la possibilità di realizzare un ostello da circa 70 posti letto, aumentando così anche l’offerta di accoglienza della città.
Il progetto, però, è ancora legato alla ricerca dei finanziamenti. Il Comune ha avviato l’iter per candidare l’intervento al bando PR Liguria Fesr 2021-2027, puntando a ottenere quasi un milione di euro, pari all’80% delle spese ammissibili. Il quadro economico dell’intervento attualmente previsto ammonta a circa 1,25 milioni di euro.
La prima fase del recupero punta anche sull'efficientamento energetico dell’edificio. Sono previsti interventi sulla copertura e sull’involucro, la riqualificazione dei serramenti e degli impianti, oltre all’installazione di un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo e di nuovi sistemi per la gestione dei consumi.
L’obiettivo è quindi quello di riportare in vita una struttura oggi inutilizzata e darle una nuova funzione al servizio della città, mettendo insieme sport, associazionismo, socialità e ospitalità.
Per completare il progetto potrebbero essere necessari ulteriori interventi per un valore stimato fino a 370 mila euro. Questa cifra non è compresa nel quadro economico del progetto candidato al Fesr e, al momento, non rappresenta un impegno di spesa per il Comune. Le risorse potrebbero essere reperite successivamente attraverso fondi propri oppure con il coinvolgimento di un soggetto concessionario.
La Giunta ha indicato infatti nella concessione della gestione e valorizzazione della struttura attraverso una procedura pubblica lo scenario preferenziale per la fase successiva. Prima, però, il passaggio decisivo sarà ottenere il finanziamento necessario per dare il via al recupero dell’ex palazzetto.





