Una boccata d'ossigeno per le sale operatorie e i reparti di terapia intensiva del Savonese. Per far fronte alla carenza di medici e ridurre l'attesa dei pazienti in lista per un intervento, ATS ha formalizzato l'ingaggio di quattro nuovi anestesisti con contratto libero-professionale per i prossimi dodici mesi.
L'operazione mette sul piatto quasi 300 mila euro per coprire complessivamente 72 ore settimanali di servizio straordinario. I camici bianchi affiancheranno gli organici esistenti sia nelle strutture di Ponente sia in quelle di Levante.
Tra le strutture sanitarie direttamente interessate ci sono l'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure e il Santa Maria Misericordia di Albenga. Qui il supporto dei nuovi specialisti si rivelerà essenziale per mandare avanti le attività di chirurgia generale, ortopedica, oculistica e della mano, settori in cui la presenza costante dell'anestesista è indispensabile sia durante l'operazione sia nella fase critica del post-operatorio.
L'esigenza di ricorrere a contratti di lavoro autonomo è nata dall'assenza immediata di graduatorie concorsuali pubbliche a cui attingere. Attraverso un avviso di selezione, la commissione ha individuato sette professionisti idonei, dando la precedenza ai medici in attività e subito dopo ai colleghi in pensione.
La richiesta è partita dal Direttore dell'Area 2 che ha recepito le esigenze espresse dai Direttori delle Strutture Complesse di Anestesia e Rianimazione di Ponente e Levante. Le strutture sanitarie avevano l'esigenza di garantire la continuità dei servizi e abbattere le liste d'attesa. Dei 4 medici che hanno accettato l'incarico due sono in pensione. Il costo complessivo presunto per i 12 mesi di contratto è di 299.520 euro.
A prendere servizio saranno i dottori Nicoletta Podavini (con un impegno di 30 ore settimanali), Tiziana Verardo (18 ore), Piero Liardo (12 ore) e Alfredo Azzarello (12 ore).





