"Accogliamo positivamente l’accordo quadro che prevede la partecipazione dell’Autorità Portuale alla manutenzione delle strade percorse dai mezzi pesanti. È giusto riconoscere che l’usura provocata dai traffici portuali non può essere pagata soltanto dal Comune e dai cittadini".
Ad affermarlo è il gruppo consiliare Uniti per Albisola, che prosegue: "Viste le condizioni di corso Mazzini e di altre strade di Albisola Superiore, immaginiamo che il Sindaco Garbarini abbia tirato un sospiro di sollievo: le risorse per la manutenzione sono sempre difficili da reperire. L’intesa può aiutare, ma dovrà tradursi in contributi concreti, interventi e tempi certi. Il problema, però, non finisce con una nuova asfaltatura. L’accordo ripara le conseguenze del traffico pesante, senza eliminarne la causa. I TIR continueranno a passare sotto le finestre, mentre gli albisolesi continueranno a sopportare rumore, emissioni, code e rischi".
"Sulle opere di raccordo all’Aurelia bis in zona Grana, le promesse continuano a rimanere tali finché non vengono accompagnate da progetti pronti per essere realizzati, finanziamenti effettivamente disponibili e un calendario dei lavori. Studi preliminari e dichiarazioni d’intenti non bastano. Il Sindaco e gli enti competenti rendano pubblici lo stato della progettazione, le risorse stanziate e le scadenze: i cittadini devono poter distinguere un’opera finanziata da un annuncio", aggiunge.
"Il ribaltamento del casello autostradale per ora è solo sulla carta, nonostante i reiterati annunci del viceministro Rixi e dell'assessore Giampedrone. Contestualmente va affrontata la sicurezza idraulica, attraverso la progettazione e la verifica della soluzione del canale scolmatore necessaria a rendere compatibili gli interventi con il rischio di esondazione sul quale ad oggi, dopo anni di proclami, non c’è nessuna novità regionale".
"Quando finalmente l’Aurelia bis sarà ultimata, quali alternative per liberare il centro dai TIR saranno in funzione? O i collegamenti indispensabili continueranno ad essere sulla carta ed a quel punto il traffico dei TIR si sposterà semplicemente da Corso Mazzini a Corso Italia, con le solite evidenti problematiche? - conclude - Il centrodestra, che amministra da anni e celebra il “governo del fare”, dimostri di saper andare oltre il governo dell’annunciare. Ben vengano i contributi per le strade. Ma gli albisolesi chiedono una città vivibile che in questi anni ha subito solo conseguenze nefaste del traffico portuale".





