Attualità - 08 ottobre 2026, 20:01

Ponte di Zinola chiuso: traffico sulla superstrada, cambiano i percorsi dei bus. Comuni contro Anas: "Enorme ritardo"

Il vertice in Prefettura conferma la chiusura totale, niente senso unico alternato. Modifiche a sette linee, fermate spostate e navetta nella zona di Murate

Ponte di Zinola chiuso: traffico sulla superstrada, cambiano i percorsi dei bus. Comuni contro Anas: "Enorme ritardo"

Dalle 9 di lunedì 12 ottobre 2026 il ponte sul torrente Quiliano (Ponte di Zinola) sarà chiuso al traffico. È l’esito della riunione del Comitato Operativo di Viabilità, coordinata dalla Prefettura con Provincia, Comuni di Savona, Vado Ligure e Quiliano, Forze dell’Ordine, soccorso sanitario e tecnico urgente e Anas. L’ordinanza dell’ente stradale è motivata dalle criticità strutturali accertate e dai lavori programmati di demolizione e ricostruzione, che secondo quanto indicato da Anas dureranno circa un anno.

I Comuni avevano chiesto di verificare un cantiere con transito a senso unico alternato, ma gli approfondimenti tecnici lo hanno escluso: per Anas solo la chiusura completa garantisce l’incolumità pubblica e la corretta esecuzione dei lavori. Il traffico tra Savona e Vado Ligure, mezzi pesanti compresi, sarà deviato sulla Strada di Scorrimento Veloce.

Le dichiarazioni

Il Comune di Savona è il più critico verso Anas: «Abbiamo preso atto che Anas ritiene necessario chiudere il ponte per procedere alla sua demolizione integrale. Avevamo chiesto di proseguire i lavori interessando una carreggiata per volta, mantenendo così il senso unico alternato, ma abbiamo dovuto prendere atto della posizione - dichiara l’Amministrazione - A questo punto abbiamo richiesto che i lavori si svolgano nel più breve tempo possibile, considerato l’impatto che la decisione di chiudere produrrà sulla vita dei cittadini. Sono state individuate viabilità alternative che riducono il disagio, ma di certo non lo eliminano».

Poi l’affondo: «Dobbiamo però stigmatizzare l’enorme ritardo con cui Anas ha proceduto all’emissione dell’ordinanza e il fatto che non abbia provveduto a un’adeguata e tempestiva informazione alla cittadinanza. Nella riunione di settembre avevamo richiesto che Anas curasse tali aspetti con grande scrupolo, considerata la rilevanza della questione. Purtroppo ciò non è accaduto. La polizia locale si è trovata costretta a emettere la propria ordinanza sulla nuova viabilità prima dell’emissione dell’ordinanza di Anas, perché le azioni da compiere per la modifica della viabilità lo imponevano».

Il sindaco di Vado Ligure Fabio Gilardi sottolinea che la necessità dell’intervento non è in discussione: «Si tratta di un intervento la cui necessità non è mai stata messa in discussione, sia per ragioni strutturali sia per gli aspetti legati alla sicurezza idraulica. Come Comuni abbiamo chiesto più volte che venisse valutata la possibilità di organizzare i lavori mantenendo sempre percorribile almeno una corsia, attraverso un senso unico alternato nelle diverse fasi della cantierizzazione».

E aggiunge: «La sicurezza deve rimanere la priorità assoluta, ma comporta potenzialmente disagi ulteriori per cittadini, pendolari, attività economiche e per tutta la mobilità dell’area. Anas ha indicato una durata complessiva dei lavori di circa un anno. Ho fortemente chiesto che i lavori siano trattati come un’opera straordinaria, con un confronto costante con Anas per monitorare i tempi. Il nostro compito è continuare a rappresentare le esigenze del territorio, chiedendo tempi certi per quanto possibile, un’organizzazione efficace del cantiere, la massima attenzione alla viabilità alternativa e un’informazione puntuale alle comunità interessate. La sicurezza dell’opera non può essere messa in discussione, ma nemmeno possono essere sottovalutate le conseguenze che una chiusura così prolungata avrà sulla vita quotidiana delle persone».

Per il sindaco di Quiliano, Nicola Isetta, la priorità è proteggere la viabilità locale: «Abbiamo lavorato proprio per evitare che la chiusura del ponte si traducesse in un aumento significativo del traffico sulle nostre strade. L’obiettivo è che Quiliano e Valleggia non vengano interessate dai grandi flussi di traffico, compreso quello pesante, se non eventualmente nella prima fase di assestamento della nuova viabilità. La Strada di Scorrimento Veloce dovrà essere il principale asse di collegamento alternativo. Per noi era fondamentale non perdere il collegamento di trasporto pubblico tra Quiliano e Vado Ligure. Le modifiche che i cittadini vedranno sul territorio sono quindi principalmente funzionali a garantire questo servizio, mentre per il traffico di attraversamento abbiamo lavorato affinché venga utilizzata la Strada di Scorrimento Veloce».

Cosa cambia per i bus TPL Linea

Dal confronto tra Comuni, Provincia e TPL Linea sono state deliberate variazioni che permettono il transito anche dei bus di grandi dimensioni. Gli orari aggiornati, in vigore dalle 9 del 12 ottobre, sono su tpllinea.it alla pagina “linee e orari”, perché i nuovi percorsi allungano i tempi di percorrenza.

Linee 6, 6/, 10, 37, 39

  • Verso Vado Ligure: percorso regolare sull’Aurelia fino a Zinola, poi via Quiliano, via Torcello, via San Pietro, via Fratelli Cervi, via Diaz, via Ferraris e rientro sull’Aurelia a Vado. Alcune corse passeranno da piazza di Valleggia, per un collegamento diretto con Vado. Nuova fermata in via San Pietro, davanti al civico 3, e attivate quelle di via Diaz e via Ferraris.
  • Verso Savona: Aurelia fino all’incrocio con via Ferraris, poi via Ferraris, via Diaz, via Solcasso, Strada di Scorrimento Veloce, uscita su via Quiliano e rientro da Zinola. La fermata centrale di Vado, sull’Aurelia vicino al semaforo, si sposta in via Ferraris; attive anche le fermate di via Diaz fino al campo sportivo.

Linea 40/

  • Verso Finale Ligure: percorso regolare fino alla rotatoria di corso Svizzera, poi piazzale Amburgo, corso Svizzera, Strada di Scorrimento Veloce, uscita su via Solcasso, via Diaz, via Ferraris e rientro sull’Aurelia a Vado.
  • Verso Savona: Aurelia fino a via Ferraris, rotatoria dei Doks, Strada di Scorrimento Veloce, corso Svizzera e rientro sul percorso regolare. Anche qui la fermata centrale di Vado passa in via Ferraris.
  • In entrambe le direzioni, alcune corse in orario scolastico passeranno da Zinola seguendo il percorso della linea 6.

Linea 9

  • Verso Quiliano: Aurelia fino a Zinola, poi via Quiliano, via Torcello, via San Pietro, piazza della Chiesa di Valleggia, via Diaz, inversione alla rotatoria dello stadio Chittolina, via Fratelli Cervi e ritorno. Fermata aggiuntiva alla rotatoria dello stadio (dal sottopasso ferroviario) e in via San Pietro, oltre a tutte quelle di via Quiliano.
  • Verso Savona: via XXV Aprile, piazza della Chiesa di Valleggia, via San Pietro, via Torcello, via Quiliano e rientro da Zinola, con tutte le fermate di via Quiliano.

Sulla tratta dell’Aurelia tra Murate e l’incrocio con via Ferraris, a Vado, sarà attivata una navetta con bus di piccole dimensioni, con corse in orario scolastico, al mattino e al pomeriggio. A Zinola, al posto delle due fermate vicino alla rotatoria, interdette al traffico, verso Vado ne nascerà una nuova al semaforo pedonale, nei pressi della piadineria; verso Savona si userà la fermata accanto al distributore di carburanti. Entrambe saranno attive per tutte le linee.

Il servizio sarà monitorato nei primi giorni e non sono escluse ulteriori variazioni agli orari. Per chiarimenti è attivo ogni giorno, dalle 8 alle 21, il numero verde di TPL Linea.

Gli itinerari per le auto

Da Vado Ligure verso Savona: via Trieste, nuova viabilità lungo il Molo 8.44, SS1 Dir/A Aurelia Bis (galleria Carrara), Strada di Scorrimento Veloce, via Frumento, via Nostra Signora del Monte e rientro sull’Aurelia a Savona, vicino all’Ekom; oppure Aurelia, via Ferraris, Scorrimento Veloce e stesso rientro.

Da Savona verso Vado Ligure: Aurelia, corso Svizzera, Scorrimento Veloce, svincolo di via Sardegna, via Ferraris e rientro sull’Aurelia a Vado; oppure Aurelia, via Nostra Signora del Monte, via Frumento, Scorrimento Veloce e stesso percorso finale.

Controlli e sicurezza

I Comuni monitoreranno le prime fasi del nuovo assetto e la gestione del cantiere, mentre le Polizie locali vigileranno sui flussi. Tramite l’impresa appaltatrice, Anas assicurerà segnaletica di preavviso, sorveglianza permanente della tratta chiusa e movieri ai blocchi fisici. Predisposto anche un Piano intercomunale speditivo di Protezione Civile per le emergenze. Le planimetrie dei percorsi alternativi saranno pubblicate sui canali ufficiali della Provincia di Savona.

Redazione

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