Era stato investito lo scorso 26 aprile e dopo più di 5 mesi di agonia è morto.
Corrado Lunardelli, 78enne, è scomparso dopo l'investimento pedonale nel quale era rimasto coinvolto in via Buozzi a Savona.
L'incidente si era verificato nel quartiere di Piazzale Moroni, Legino alta, intorno alle 23 e immediato era scattato l'intervento dei soccorritori. Sul posto erano giunti i volontari della Croce d'Oro di Albissola Marina con un’ambulanza, affiancati dall’automedica del 118 e dalle forze dell'ordine per i rilievi del caso.
Le condizioni di Lunardelli, ex dipendente Telecom, erano apparse fin da subito serie e dopo le prime manovre di stabilizzazione effettuate sul luogo dell’incidente era stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
Successivamente era stato trasferito a La Spezia nella struttura riabilitativa don Gnocchi a La Spezia nel quale però è deceduto. La Procura spezzina ha deciso di dare l'incarico per effettuare l'autopsia e capire se l'incidente sia stata la causa della morte. Non prima di un incidente probatorio richiesto dai legali dell'autista dell'auto (iscritto nel registro degli indagati.ndr) che lo aveva investito.
Corrado Lunardelli era il figlio dello storico sindaco di Savona Amilcare, scomparso nel 2004 a 92 anni e in carica come primo cittadino nelle file del Partito Comunista Italiano tra il 1953 e il 1956 e poi dal 1956 al 1957.





