Gli uccelli sono uno dei gruppi di animali più affascinanti e diversificati del pianeta e, con oltre 11mila specie conosciute, popolano quasi ogni angolo della Terra, dai poli alle foreste tropicali.
Alcuni di loro sono protagonisti di viaggi epici, come la sterna codalunga o sterna artica (Sterna paradisaea), il più grande migratore esistente, che ogni anno percorre oltre 96mila chilometri (pari a due volte il giro del mondo), dall’estate del Polo Nord a quella del Polo Sud e ritorno, sorvolando l’Atlantico.
Moltiplicando quest'avventurosa condotta per la vita media di tali uccelli, pari a poco meno di 30 anni (evidentemente il moto fa bene davvero!), non è illogico affermare che una sterna artica viaggi, lungo l'arco della sua vita, per quasi 3 milioni di chilometri: tre viaggi di andata e ritorno tra la Terra e la Luna.
Per il “Top Gun” dei pennuti e per tutti i suoi compagni di volo, sabato 10 ottobre è una data importante, perché in tutto il mondo si celebra il World Migratory Bird Day, la Giornata Mondiale interamente dedicata agli uccelli migratori.
O meglio, una delle due giornate, perché proprio come in una vera migrazione c’è un’andata e un ritorno. Il 2° sabato di ottobre si festeggia infatti la migrazione di andata, quella autunnale, mentre a maggio si celebrerà invece quella primaverile di ritorno. Più o meno in concomitanza coi picchi migratori degli uccelli in tutto il mondo.
La Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori è stata costituita nel 2006 da due istituzioni internazionali, Cms (Convenzione sulla conservazione delle specie migratorie selvatiche) e Aewa (Accordo sulla conservazione degli uccelli migratori africani, europei e asiatici), che operano sotto l’egida del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep).
In occasione della Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori, l’attenzione è focalizzata sulla salvaguardia del loro destino, troppo spesso minacciato dalla mano dell’uomo, da cambiamenti climatici, inquinamento, distruzione o degrado degli habitat naturali, caccia illegale, perdita di aree di sosta. L’obiettivo di questa giornata è incoraggiare azioni comuni di tutela e conservazione delle varie specie, sempre più in pericolo.





