Sabato pomeriggio, nel convento dei Padri Cappuccini di Savona, si è svolta la cerimonia di premiazione della quinta edizione del Premio Letterario Nazionale Benabe – Cuore a Cuore, Memorial Padre Umberto Vallarino.
È stato un momento ricco di emozioni, ascolto, condivisione e amicizia, nella splendida cornice del convento, all’interno del salone intitolato a San Francesco. Proprio il Santo di Assisi è stato protagonista dell’edizione di quest’anno, con una sezione a lui dedicata, inserita nel programma delle numerose iniziative organizzate dai Padri Cappuccini per celebrarne la figura.
Le celebrazioni hanno coinvolto anche altri luoghi della città. Due settimane fa, al teatro Chiabrera, è andato in scena lo spettacolo Chiara di Dio, dedicato alla vita di Santa Chiara e San Francesco. Successivamente, presso il convento, è stata inaugurata una mostra con le opere di artisti locali ispirate al Santo di Assisi. L’esposizione è visitabile il sabato e la domenica fino al prossimo 18 ottobre.
Numerosi gli autori arrivati da diverse parti d’Italia per partecipare al premio e condividere le proprie opere. Poesie e racconti hanno scandito la cerimonia, regalando momenti di intensa partecipazione e suscitando emozioni capaci di arrivare dritte al cuore.
Come a ogni edizione, non è mancata la presenza del sindaco di Savona, Marco Russo, che ha rivolto un saluto ai partecipanti. Nonostante i numerosi impegni istituzionali, il primo cittadino si è fermato per assistere alla premiazione di alcune sezioni del concorso.
Fiore all’occhiello della manifestazione è senza dubbio l’accoglienza dei Padri Cappuccini, insieme all’atmosfera speciale che si respira tra le antiche mura del convento. Un luogo che appare come un’oasi di pace, dove l’anima sembra avvicinarsi al cielo e i rumori del mondo si fanno più lontani. Un silenzio raccolto, tanto caro a Padre Umberto Vallarino, che ha ispirato l’opera e i valori di Benabe.
Nel corso dei saluti conclusivi, padre Francesco e padre Alessandro hanno annunciato la prossima edizione del Premio, che introdurrà una nuova sezione speciale. Il nuovo bando di partecipazione sarà pubblicato a breve.
"Tra i premiati figura Alfredo Panetta, vincitore della sezione Libro edito di poesia con il volume ’Ndrangheta, già insignito di importanti riconoscimenti in altri concorsi nazionali: il Premio Montale e il Premio Pascoli, oltre a una menzione d’onore al Premio Camaiore. Numerosi autori premiati in concorsi letterari in tutta Italia hanno partecipato con piacere al nostro Premio, che si sta affermando sempre più, sia per la partecipazione sia per la qualità delle opere. Molto apprezzati anche la presenza del sindaco e il suo intervento, caratterizzato da parole di affetto per i Padri Cappuccini e per le loro iniziative", spiegano gli organizzatori.








