Sanità - 12 ottobre 2026, 16:47

Savona, una nuova apparecchiatura per l’Ematologia del San Paolo grazie alla donazione dell'Associazione Savonese Contro le Leucemie

Il sistema HemoScreen è operativo nel Day Hospital: risultati degli esami in tempi più rapidi e un supporto concreto alla gestione dei percorsi di cura

Una nuova apparecchiatura tecnologica a supporto dell’attività dell’Ematologia dell’Ospedale San Paolo di Savona è stata donata da A.S.CO.L.L. – Associazione Savonese Contro le Leucemie Nicoletta Botta e Nicola Gambetta per la vita – alla Struttura Semplice Dipartimentale Malattie del Sangue e Neoplasie degli Organi Emolinfopoietici. Il sistema HemoScreen, già operativo da alcuni mesi nel Day Hospital di Ematologia, consente di ottenere i risultati degli esami in tempi più rapidi, agevolando la valutazione clinica e le decisioni assistenziali.

 La disponibilità tempestiva dei risultati può consentire ai professionisti di avviare prima, quando indicato, le cure o il supporto trasfusionale, contribuendo inoltre a ridurre i tempi di permanenza dei pazienti in ospedale. Un vantaggio significativo soprattutto per chi affronta trattamenti impegnativi e necessita di accessi frequenti alla struttura.

 «Desidero ringraziare A.S.CO.L.L. per questa donazione, che rappresenta un contributo concreto al miglioramento dell’assistenza e della qualità di vita dei nostri pazienti - dichiara la dottoressa Marina Cavaliere, responsabile della struttura - La possibilità di disporre più rapidamente dei risultati degli esami ci aiuta a prendere tempestivamente le decisioni necessarie e a gestire con maggiore efficacia i percorsi assistenziali. Ridurre i tempi di attesa significa anche limitare, per quanto possibile, la permanenza in Day Hospital, restituendo tempo prezioso ai pazienti e alle loro famiglie. È un gesto di attenzione che sostiene sia chi affronta la malattia sia il lavoro quotidiano dei professionisti».

 La donazione, pari a circa 70.000 euro, è stata resa possibile grazie alla generosità del maestro Alfonsino Russo, già socio dell’associazione e scomparso nel 2023, che aveva espresso la volontà di destinare i propri averi a opere di bene. Il contributo consentirà di coprire anche i costi di funzionamento dell’apparecchiatura per circa cinque anni.

 «Abbiamo potuto realizzare questa donazione grazie alla sensibilità e all’altruismo del maestro Russo, facendo nostra la sua volontà di contribuire concretamente al bene degli altri - sottolinea la dottoressa Franca Minetti, presidente di A.S.CO.L.L. - L’associazione è nata nel 1991 per ricordare Nicoletta Botta e Nicola Gambetta, entrambi scomparsi a causa della leucemia. Da allora il nostro impegno è rivolto alla realizzazione di progetti a sostegno della salute pubblica del territorio, con particolare attenzione alla cura e alla ricerca in ambito ematologico».

 Anche la direttrice di Area 2 di ATS Liguria, Monica Cirone, esprime apprezzamento per l’iniziativa: «La collaborazione tra associazioni del territorio e servizi sanitari è una risorsa importante per il nostro sistema di cura. Donazioni come questa contribuiscono a sostenere l’innovazione tecnologica e a migliorare concretamente l’organizzazione dell’assistenza, con ricadute positive per i pazienti e le loro famiglie. Desidero ringraziare A.S.CO.L.L. e tutti coloro che hanno reso possibile questo gesto di generosità, che testimonia il valore della partecipazione e della solidarietà nel rafforzare la sanità pubblica».

 "La donazione di HemoScreen conferma il valore della collaborazione tra ATS Liguria – Area Sociosanitaria Locale 2 e le realtà associative locali, capace di tradurre la solidarietà in strumenti concreti a sostegno dei professionisti e della qualità delle cure offerte ai cittadini del Savonese" concludono.

Comunicato Stampa

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