Attualità - 13 ottobre 2026, 16:12

Acqua non potabile a Pietra Ligure, operative le autobotti: tre punti di erogazione attivi ventiquattr'ore al giorno

Il sindaco De Vincenzi: “Già operativo il servizio integrativo di approvvigionamento idrico”. Postazioni in viale della Repubblica, via Crispi e davanti all’Unità Spinale

A poche ore dalla firma dell’ordinanza che vieta l’uso potabile dell’acqua su tutto il territorio comunale di Pietra Ligure per il superamento dei parametri PFAS, arriva la prima risposta concreta all’emergenza.

Servizi Ambientali SpA, società gestrice del servizio idrico integrato, ha reso operative tre autobotti dedicate all’approvvigionamento, disponibili ventiquattr'ore al giorno, quindi ininterrottamente.

Il servizio integrativo, spiega l’amministrazione, nasce “al fine di garantire la continuità e la qualità dell’erogazione dell’acqua potabile sul territorio comunale”. Una soluzione che il Comune aveva sollecitato al gestore già nell’ordinanza di questa mattina, chiedendo l’attivazione delle autobotti “in tempi brevi”.

I punti di erogazione sono tre: in viale della Repubblica, in prossimità del Palazzetto dello Sport; in via Crispi, nel parcheggio vicino al cimitero comunale, a ridosso del centro storico; nel parcheggio antistante l’Unità Spinale, tra la S.S. Aurelia e viale 25 Aprile.

Va ricordato che l'ordinanza contingibile e urgente impone il divieto immediato di utilizzare l'acqua a scopo potabile e per il consumo umano, e che l'ebollizione non elimina i PFAS. Restano consentiti, salvo diverse disposizioni degli enti competenti, gli usi per l'igiene personale e della casa. Il divieto resterà in vigore fino al completo rientro dell'emergenza e al ripristino della conformità ai limiti di legge.

Le analisi che hanno portato al provvedimento rientrano nella campagna di monitoraggio PFAS avviata a settembre da Servizi Ambientali, dopo l’entrata in vigore dei nuovi limiti fissati dalla Direttiva europea UE 2020/2184 sulle acque destinate al consumo umano. La società ha inoltre avviato una campagna straordinaria di prelievi e analisi per seguire l’evoluzione dei parametri. Il caso di Pietra Ligure si aggiunge a quello della vicina Borgio Verezzi, dove un provvedimento analogo è in vigore dal 23 settembre.

Redazione