Acqua non idonea al consumo umano su tutto il territorio comunale di Pietra Ligure: lo ufficializza l'ordinanza contingibile e urgente firmata questa mattina dal sindaco Luigi De Vincenzi a seguito della comunicazione trasmessa da Servizi Ambientali S.p.A., società gestrice del servizio idrico integrato.
La nota della società ha segnalato l'esito non conforme delle analisi sulle acque potabili a causa del superamento dei parametri stabiliti per i PFAS (sostanze perfluoroalchiliche).
La notizia era già trapelata nella serata di ieri e si inserisce in un quadro di attenzione che coinvolge anche la vicina Borgio Verezzi, dove dallo scorso 23 settembre è stato adottato un provvedimento analogo in relazione alla problematica legata ai PFAS.
Il provvedimento firmato dal sindaco pietrese ordina il divieto immediato di utilizzare l'acqua a scopo potabile e per il consumo umano. Viene specificato un dettaglio fondamentale: l'ebollizione dell'acqua non elimina i PFAS.
Restano invece consentiti, salvo diverse disposizioni future da parte degli enti competenti, gli utilizzi per soli scopi igienici (come il lavaggio della casa e lo scarico del WC) e per l'igiene personale. Il divieto rimarrà in vigore fino al completo rientro dell'emergenza e al ripristino della conformità dei parametri di legge.
"La situazione è costantemente e rigorosamente monitorata in sinergia tra l'Amministrazione comunale, la società gestore e le autorità sanitarie competenti - fanno sapere dal Comune pietrese - La società Servizi Ambientali S.p.A. ha già avviato una campagna straordinaria di prelievi e analisi di laboratorio per verificare con la massima precisione l'evoluzione dei parametri interessati. Parallelamente, l'Amministrazione comunale ha già sollecitato Servizi Ambientali S.p.A., che ha in capo la gestione e la responsabilità del servizio idrico, all'individuazione e all'attuazione tempestiva di soluzioni tecniche ed operative alternative volte a garantire la continuità e la qualità dell'erogazione, compresa l'attivazione in tempi brevi delle autobotti, al fine di giungere alla risoluzione della criticità nel più breve tempo possibile".
"Si precisa che le analisi condotte da Servizi Ambientali S.p.A. rientrano nell'ambito della campagna di monitoraggio PFAS avviata nel mese di settembre u.s., predisposta a seguito dell'entrata in vigore dei nuovi limiti prescritti dalla Direttiva Europea sulle acque destinate al consumo umano (UE 2020/2184) - proseguono da Palazzo Golli - l'Amministrazione Comunale, nel confermare il massimo impegno per limitare al minimo i disagi alla cittadinanza, garantisce una tempestiva e trasparente informazione sull'evoluzione della situazione e sui risultati dei controlli in corso e, per quanto attiene alla sua competenza, assicura una capillare comunicazione a tutta la popolazione, veicolata non solo attraverso i canali istituzionali ufficiali, ma anche mediante l'affissione di manifesti sull'intero territorio comunale e la diffusione diretta degli avvisi tramite automezzi provvisti di altoparlante".
"Si invita la cittadinanza a seguire gli aggiornamenti sui canali ufficiali del Comune di Pietra Ligure", concludono dall'Amministrazione comunale.





