Un pallone che unisce, abbatte le distanze e consolida un legame profondo tra Liguria e Baviera lungo oltre trent’anni. Dopo il successo della prima edizione a Landshut, dove i savonesi si erano imposti ai calci di rigore, il campo “Faraggiana” di Albisola Superiore ha fatto da cornice al secondo atteso capitolo della sfida amichevole tra la selezione savonese e la formazione tedesca.
Sul rettangolo verde è andata in scena una sfida avvincente, caratterizzata da ritmi vivaci, bel gioco e tanto divertimento. A conquistare la vittoria sono stati i padroni di casa, capaci di imporsi con il risultato finale di 2-0 grazie alle reti messe a segno da Matteo Orcino e Stefano Gaggero.
Come da tradizione, il verdetto del campo è stato soltanto il preludio di una giornata all’insegna dell’amicizia, dell’accoglienza e della condivisione. Il tradizionale "terzo tempo" ha visto le due formazioni scambiarsi omaggi, alla presenza delle istituzioni locali. Tra gli intervenuti anche il sindaco di Albissola Marina, Gianluca Nasuti, che si è congratulato con gli organizzatori e i partecipanti per la riuscita dell’evento, sottolineando il valore sociale dello sport come ponte tra popoli e culture, capace di rafforzare i legami tra le comunità europee e di tramandare, di generazione in generazione, un’amicizia che dura da oltre trent’anni.
L’appuntamento si è chiuso tra applausi, sorrisi e l'intenzione condivisa di rinnovare ancora in futuro una tradizione nata dall'intesa storica tra Maurizio Picozzi e Thomas Bogenrieder, oggi portata avanti con lo stesso entusiasmo anche dalle nuove generazioni.
Le origini e il passaggio generazionale
Tutto ha avuto inizio tre decenni fa dall'intesa e dall'iniziativa di Maurizio Picozzi di Savona e Thomas Bogenrieder di Landshut. Un legame solido che, nel corso degli anni, ha saputo rinnovarsi compiendo un vero e proprio passaggio generazionale: oggi a scendere in campo, insieme agli ex protagonisti del calcio dilettantistico, ci sono anche i rispettivi figli, Nicolò Picozzi e Henry Bogenrieder, testimoni diretti di un testimone ideale passato di padre in figlio.
La prima edizione: l'esperienza a Landshut e l'Oktoberfest
Il percorso recente ha vissuto il suo battesimo con l'indimenticabile trasferta in Germania. Sul terreno di gioco dello stadio di Landshut, la selezione savonese aveva affrontato gli amici bavaresi in un match sentito e spettacolare. Tra le fila liguri figuravano volti noti del panorama dilettantistico locale – come Matteo Orcino, Diego Carminati, Luca Ottonello e Davide Vanara (protagonisti nel tempo con le maglie di Albisola, Letimbro e Spotornese) – affiancati da Iacopo Basso, Davide Malagamba, Matteo Monachesi, Stefano Gaggero, Emanuele Bevini, Marco Zunino, Davide Marsella, Marco Stumpo, Mattia LeRose e Nicolò Verando.
Quella spedizione in terra bavarese non era stata soltanto una sfida sul rettangolo verde: per il gruppo savonese era stata anche l'occasione di immergersi nella cultura locale, visitando il territorio e condividendo i festeggiamenti dell'Oktoberfest in un clima di autentica festa e fratellanza.







