Attualità - 14 ottobre 2026, 17:03

VIDEO | Finale veste i colori iridati. Il paddock sul lungomare, il palco in piazza: la città è già in clima mondiale

Gli UCI Enduro ed E-Enduro World Champsionships sono ormai pronti a entrare nel vivo, con gli allestimenti ormai completati e gli atleti in arrivo assieme agli esperti del settore. L'assessore Sericano: "Siamo al conto alla rovescia"

VIDEO | Finale veste i colori iridati. Il paddock sul lungomare, il palco in piazza: la città è già in clima mondiale

Mancano ormai pochissime ore ai Mondiali UCI di Enduro ed E-Enduro, e Finale Ligure è ormai sempre più calata nel clima della competizione iridata, con la città quasi pronta ad accogliere circa cinquecento atleti e un centinaio di media collegati da tutto il mondo. Insomma, nel fine settimana la cittadina rivierasca e tutta la Outdoor Region diventeranno la capitale dell’enduro come non lo sono mai state.

Sul lungomare Migliorini si lavora al paddock, un lunghissimo spazio di circa 800 metri pensato per espositori e non solo. Poco distante, in piazza Vittorio Emanuele, sta prendendo forma il palco che ospiterà le premiazioni e la festa conclusiva di domenica sera. Sono già comparsi i primi allestimenti e il parcheggio di piazzale Wuillermin resterà chiuso nei prossimi giorni, uno dei cambiamenti alla viabilità che accompagneranno l’evento.

Il programma prevede due giorni di gara. Sabato toccherà alle biciclette elettriche, sia per la categoria professionistica sia per la open, aperta a chiunque voglia mettersi alla prova sui sentieri della Finale Outdoor Region. Domenica si correrà senza pedalata assistita, e a fare la differenza saranno soltanto le gambe degli atleti.

"Siamo veramente al conto alla rovescia", conferma l’assessore allo Sport Valter Sericano. Ora si aspetta che l’evento prenda corpo e che arrivino gli atleti, "che sono i veri protagonisti della manifestazione", un motivo di orgoglio e "una consacrazione di tutto il lavoro fatto dal territorio negli ultimi vent’anni". Un traguardo che "ci rende pieni di orgoglio", assicura l’assessore.

L’attesa, però, è anche quella di chi vive e lavora sul territorio. "Finale si aspetta chiaramente un’invasione, e questo è quello che succederà nel breve, circoscritto ai giorni della manifestazione - ammette Sericano - però ci si aspetta un ulteriore miglioramento di questo segmento, che già ovviamente è importante. Sicuramente questa manifestazione lo farà conoscere ancora di più nel mondo e avremo di conseguenza un indotto a posteriori che farà del bene a tutta l’economia del finalese, e non solo del finalese".

L’assessore non nasconde il peso dell’appuntamento, che definisce la prima manifestazione di questo livello in Liguria negli ultimi trent’anni. "Altri eventi internazionali passano da Finale Ligure, come il World Tour per le gare su strada, però un evento che possa partire da questo territorio è veramente un unicum", spiega. Da qui l’auspicio che venga accolto nel modo migliore: "Ci aspettiamo tutti che sia accettato da tutto il segmento economico e da tutti i cittadini, che devono essere orgogliosi che Finale Ligure abbia ottenuto questa partnership".

Un risultato che arriva dopo Svizzera e Val di Fassa, "due territori che ormai sulla mountain bike hanno lavorato da tantissimo tempo". Proprio per questo, conclude Sericano, "il fatto di avere la terza edizione a Finale credo sia veramente un fatto molto importante".

M. Pastorino - R. Vassallo

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