Cronaca - 15 ottobre 2026, 14:37

Lite per le slot tra due donne, poi la colluttazione: il Questore sospende la licenza di un bar per sette giorni

La Polizia è intervenuta dopo una rissa tra le due, una col figlio di un anno. Nel locale, VLT in funzione oltre l’orario consentito. Il provvedimento arriva dopo una serie di episodi violenti e controlli delle forze dell’ordine

Lite per le slot tra due donne, poi la colluttazione: il Questore sospende la licenza di un bar per sette giorni

Una lite tra due donne, una delle quali con il proprio figlio di un anno, l’intervento delle Volanti dopo una chiamata al 112 e una serie di precedenti episodi violenti. Questo il quadro che ha portato il Questore di Savona a sospendere per sette giorni la licenza per la somministrazione di alimenti e bevande, ai sensi dell’articolo 100 del Tulps, di un bar della città.

Il provvedimento arriva al termine di una serie di controlli e interventi effettuati dalle forze dell’ordine, in particolare dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Locale di Savona, che avrebbero evidenziato nel tempo condizioni ritenute pregiudizievoli per l’ordine e la sicurezza pubblica. Tra gli elementi emersi, la frequente presenza nel locale di persone con precedenti penali e il ripetersi di episodi di violenza.

Un contesto che era già stato segnalato al titolare nell’aprile del 2025, quando il Questore gli aveva notificato un formale avviso invitandolo a collaborare con le forze dell’ordine, a rispettare le disposizioni in materia di ordine e sicurezza pubblica e a segnalare tempestivamente eventuali attività illecite nei pressi dell’esercizio, così da agevolarne l’attività di prevenzione e repressione.

Nei giorni scorsi, però, una nuova situazione ha richiesto l’intervento della Polizia. A seguito di una chiamata al 112, gli agenti delle Volanti sono arrivati nel locale per interrompere una colluttazione tra due donne. La lite, secondo quanto ricostruito, sarebbe nata per motivi banali legati all’utilizzo delle slot machine presenti nel bar. Una delle due donne era insieme al figlio di appena un anno.

Nel corso dell’intervento gli agenti hanno inoltre accertato che la richiesta di soccorso non era arrivata dai gestori dell’esercizio e che, in quel momento, le apparecchiature VLT erano in funzione oltre gli orari consentiti dall’ordinanza comunale. Per questa violazione è stata contestata anche una sanzione amministrativa.

L’episodio si inserisce in una situazione già monitorata dalle forze dell’ordine. Nel corso delle precedenti attività della Questura e della Polizia Locale erano infatti stati registrati altri episodi di lite e violenza, in alcuni casi con persone rimaste ferite. A questo si aggiunge la presenza abituale di soggetti con precedenti penali e, secondo quanto rilevato, il mancato rispetto delle indicazioni contenute nel precedente provvedimento del Questore, oltre alle reiterate violazioni dell’ordinanza comunale sugli orari di funzionamento delle slot machine.

Alla luce di questo quadro, la Divisione P.A.S. della Questura ha avviato l’iter che ha portato al provvedimento del Questore. La misura prevista dall’articolo 100 del TULPS ha natura esclusivamente preventiva ed è finalizzata alla tutela della sicurezza pubblica: non presuppone quindi l’accertamento di responsabilità penali o amministrative a carico del gestore.

Il provvedimento è stato notificato questa mattina dalla Polizia di Stato. Per i prossimi sette giorni, dunque, l’attività resterà interessata dalla misura adottata dall’autorità di pubblica sicurezza, al termine di una sequenza di interventi e accertamenti che ha evidenziato, secondo la Questura, una situazione non compatibile con le esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Redazione

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