Dopo il completamento della posa di tutti i cassoni che costituiscono la struttura della nuova diga di Vado Ligure, proseguono le attività per la realizzazione delle sovrastrutture e del muro paraonde, ormai in fase avanzata.
In particolare sono ultimate la sovrastruttura, compreso il muro paraonde, lungo quasi tutto lo sviluppo della nuova diga. Dovrà essere completato soltanto il tratto di raccordo con la diga esistente, per un'estensione di circa tre cassoni.
È iniziata inoltre la posa dei massi naturali, di pezzatura variabile tra 1 e 7 tonnellate, destinati a proteggere la parte superiore dello scanno di imbasamento su cui poggia la struttura della diga, contribuendo a contrastare l'azione del moto ondoso, e la prefabbricazione dei massi guardiani in calcestruzzo, con la funzione di protezione del piede dei cassoni.
Le successive fasi di lavorazione prevedono la collocazione dei tetrapodi in calcestruzzo, del peso di 24 tonnellate ciascuno, che saranno destinati a rafforzare ulteriormente la protezione dell'infrastruttura nella zona di frangimento delle onde.
"L'avanzamento dei lavori segna un ulteriore passo verso il completamento della nuova diga foranea, un'infrastruttura strategica per migliorare le condizioni di sicurezza e accessibilità marittima del porto di Vado Ligure e sostenerne lo sviluppo operativo" spiegano dall'Autorità di Sistema Portuale.







