Attualità - 20 ottobre 2026, 17:35

Pfas, a Villanova d’Albenga l’acqua torna potabile: revocato il divieto di utilizzo per fini alimentari

Un bypass realizzato in tempi record ha consentito di dismettere il pozzo contaminato e immettere in rete acqua dai pozzi a monte della chiesa di S.Stefano. Il Comune ha revocato l’ordinanza dopo l'ok dell’Asl

Pfas, a Villanova d’Albenga l’acqua torna potabile: revocato il divieto di utilizzo per fini alimentari

Buone notizie per i residenti di Villanova d'Albenga. Nella giornata di oggi, 20 ottobre 2026, il Comune ha comunicato la revoca dell'ordinanza (n. 18/2026) che vietava l'uso dell'acqua della rete idrica per fini alimentari.   

La decisione è stata presa a seguito degli ultimi controlli e delle nuove analisi effettuate dall'Asl, le quali hanno dato esito positivo confermando il ritorno alla piena potabilità dell'acqua per il consumo umano e uso alimentare.   

A darne notizia è l'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Balestra: nel comunicato ufficiale rivolto alla cittadinanza, proprio il sindaco ha voluto esprimere un sentito ringraziamento ai cittadini "per la collaborazione e per il senso di responsabilità" dimostrati durante il periodo in cui sono state in vigore le misure precauzionali.

"A seguito richiesta dell'ASL che ha provveduto in tempi record all'effettuazione delle analisi risultate conformi, abbiamo provveduto alla revoca dell'Ordinanza n. 18 del 13.10.206 di non potabilità dell'acqua - ha dichiarato il sindaco Balestra - Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato con noi alla soluzione di questo grave problema,  dall'Acquedotto San Lazzaro dell'ing. Enrile alla SCA dell'Avv. Preve e del geom. Baldini, all'Azienda Sanitaria Locale della dott.ssa Carlotta Fantino che ha collaborato con sollecitudine a tutela della salute pubblica, alla Geo Pratica di Lonati, al personale del comune, agli amministratori comunali e soprattutto ai miei Concittadini che consci delle difficoltà hanno compreso che noi lavoravamo per risolvere questo grave problema".

"Si può quindi dire che il bypass realizzato in tempi record è stato vincente, ha consentito di dismettere il pozzo contaminato e immettere in rete acqua dai pozzi a monte  della chiesa di S.Stefano - ha concluso Balestra - I prelievi effettuati il 16 ottobre su tali pozzi hanno consentito di verificarne la bontà e conformità dell'acqua immessa in rete. Terremo la situazione sotto puntuale monitoraggio".

Roberto Vassallo

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