Cronaca - 22 ottobre 2026, 13:11

Savona, truffe informatiche, nel mirino anche la Generazione Z e i millennial: a Savona un incontro per imparare a difendersi

Sotto i riflettori le "esche" online che sfruttano la fretta e la fiducia dei giovani, dai falsi annunci di lavoro agli investimenti miracolosi

Savona, truffe informatiche, nel mirino anche la Generazione Z e i millennial: a Savona un incontro per imparare a difendersi

La familiarità con smartphone, social network e strumenti digitali non mette al riparo dalle truffe online. Al contrario, la Generazione Z e i millennial sono tra i target più colpiti dai criminali informatici, che sfruttano soprattutto la fretta, la fiducia e il desiderio di ottenere occasioni vantaggiose. È stato questo il tema al centro dell’ultima tappa del “tour della sicurezza digitale”, che ha fatto tappa a Savona con un incontro dedicato in particolare agli studenti.

La Sala Caduti di Nassiriya ha registrato una partecipazione significativa per l’iniziativa promossa da Regione Liguria con Federconsumatori e le altre associazioni impegnate nella tutela dei consumatori, in collaborazione con le forze dell’ordine e la Direzione scolastica di Savona. Tra i relatori, gli ispettori della Sezione operativa per la sicurezza cibernetica della Polizia Postale di Savona, Francesco Lia e Danilo Folco, che hanno illustrato le principali minacce online e gli strumenti per riconoscerle e prevenirle. Il confronto ha coinvolto attivamente il pubblico, compresi gli studenti che frequentano il corso per periti informatici.

A spiegare perché anche i giovani, pur essendo cresciuti nell’era di Internet, possano risultare vulnerabili è stato Giorgio Pollogno di Federconsumatori Savona. Il problema, ha sottolineato, non riguarda necessariamente la mancanza di competenze tecnologiche, ma piuttosto i meccanismi psicologici sui quali fanno leva i truffatori.

La cultura dell’immediatezza, il desiderio di emulare gli altri e l’eccessiva confidenza con gli strumenti digitali possono infatti abbassare la soglia di attenzione, rendendo più difficile valutare con spirito critico le proposte ricevute. Un quadro che contrasta con lo stereotipo secondo cui le principali vittime delle frodi informatiche sarebbero soltanto le persone anziane.

Durante l’incontro sono state illustrate alcune delle truffe più diffuse: falsi annunci di lavoro che richiedono il pagamento anticipato di somme di denaro, offerte di acquisto con sconti apparentemente imperdibili e proposte di investimento che promettono guadagni elevati anche a fronte di piccoli versamenti. Spazio anche ai ricatti emotivi e ai messaggi fraudolenti, spesso inviati tramite Sms, utilizzati per ottenere credenziali e codici di accesso ai conti bancari.

La prevenzione resta lo strumento principale per difendersi. Gli esperti hanno raccomandato di verificare sempre l'affidabilità delle fonti, controllare le recensioni dei siti prima di effettuare acquisti e non aprire link contenuti in messaggi o e-mail sospetti. Fondamentale anche proteggere le proprie credenziali, senza condividere password e codici temporanei di autenticazione, come gli OTP.

Un ultimo invito ha riguardato la denuncia: chi subisce una truffa dovrebbe rivolgersi tempestivamente alle autorità, senza lasciarsi frenare dalla vergogna o dal timore di ammettere di essere stato raggirato. Segnalare l’accaduto è infatti un passaggio importante per consentire gli accertamenti e contribuire a contrastare il fenomeno.

Redazione

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