Attualità - 23 ottobre 2026, 08:02

Il Comitato territoriale: "Il raddoppio ferroviario nel Ponente savonese c’è già e nel 2026 compie 90 anni"

Dal 1936 la linea è a doppio binario tra Albenga e Loano. Il direttivo chiede di completare il tratto fino a Finale Ligure, interrotto dalla guerra. Il 31 ottobre "festa di compleanno" in piazza del Popolo

Il Comitato territoriale: "Il raddoppio ferroviario nel Ponente savonese c’è già e nel 2026 compie 90 anni"

"Il raddoppio ferroviario nel ponente savonese c’è già. E proprio nel 2026 compie 90 anni. Cittadini e sostenitori della ferrovia costiera hanno deciso di festeggiare il novantesimo compleanno del secondo binario con una vera festa in piazza del Popolo ad Albenga, in programma sabato 31 ottobre alle 17,30". 

Ad affermarlo è il direttivo del Comitato Territoriale, che prosegue: "Dal 1936, la linea ferroviaria Genova-Ventimiglia viaggia su due binari tra Albenga e Loano. Era già prevista la posa del secondo binario tra Loano e Finale Ligure, ma la guerra interruppe la realizzazione dell’opera. Adesso chiediamo che quel progetto sia rivalutato e portato a compimento, per eliminare il “tappo” sulla circolazione ferroviaria che si crea tra Loano e Finale Ligure". 

"È sempre utile ricordare gli enormi vantaggi che la linea costiera ha portato e continua a portare al territorio rivierasco. Le attuali stazioni tra Finale Ligure e Andora, situate nei centri cittadini, hanno contribuito a togliere dall’isolamento paesi difficilmente raggiungibili, rendendo rapidi i collegamenti con Genova, Milano e Torino. Per un paese costiero, avere una stazione comoda da raggiungere a piedi rappresenta un valore aggiunto e costituisce un beneficio per lavoratori, studenti, anziani e turisti. In pratica, è un caposaldo contro lo spopolamento e la svalutazione immobiliare".

"La massicciata ferroviaria, soprattutto tra Albenga e Ceriale, ha rappresentato e rappresenta un’opera di difesa dall’avanzata del mare, che ha consentito la bonifica della Piana e la difende ancora oggi dalle mareggiate. La manutenzione della massicciata ha costi esorbitanti che, in caso di spostamento a monte della ferrovia, ricadrebbero interamente sui comuni, già alle prese con bilanci risicati per effettuare i lavori più basilari", aggiunge. 

"Va infine ricordato il rischio per le falde acquifere rappresentato dai 25 chilometri di gallerie che perforeranno il ponente tra Finale Ligure e Andora in caso di spostamento a monte della ferrovia. Una parte della risorsa idrica andrà persa per le perforazioni dei tunnel: una perdita che il ponente savonese non si può permettere, anche alla luce dell’emergenza legata alla contaminazione di PFAS emersa nelle ultime settimane. Un inquinamento che rischia di aumentare con le sostanze usate per la costruzione delle gallerie del nuovo tracciato a monte". 

"Per questi motivi, e per molte altre buone ragioni, abbiamo deciso di festeggiare il novantesimo compleanno del raddoppio ferroviario tra Loano e Albenga. Ci saranno tutti gli ingredienti di una festa in piena regola. Con tanto di torta e candeline per celebrare un anniversario così importante per il ponente savonese", conclude il direttivo. 

Redazione

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