La Giunta comunale ha approvato la delibera che dà il via all’attuazione, alla riorganizzazione e al riallestimento dei Musei Civici savonesi. L’obiettivo è fare dell’intero sistema una porta d’accesso per conoscere e comprendere il territorio e i suoi mutamenti storici, artistici e ambientali, potenziando e rendendo più accessibile l’offerta turistica della città. Considerati il vincolo monumentale degli edifici e il valore storico-artistico delle collezioni civiche, saranno acquisiti i pareri delle Soprintendenze competenti.
La riorganizzazione intende collegare la memoria storica del territorio alle sfide contemporanee e rendere gli spazi più fruibili e accessibili. Il nuovo percorso punta a valorizzare Savona e il suo patrimonio culturale, in sinergia con la promozione dei temi ambientali e della transizione ecologica.
Il piano di riorganizzazione dei Musei civici prevede:
- Un nuovo spazio di accoglienza al piano terra della Pinacoteca civica, in piazza Chabrol, che si aggiungerà a quello già presente al Palacrociere. Sarà biglietteria, bookshop specializzato e punto informativo per tutti i musei savonesi. Diventerà inoltre uno IAT, l’ufficio di informazione e accoglienza turistica, destinato a intercettare non solo i crocieristi, ma anche i visitatori provenienti da altre città e destinazioni. La delibera dà il via agli affidamenti per realizzare il nuovo spazio, grazie a un finanziamento di quasi 147 mila euro, cofinanziato in parte dalla Regione Liguria attraverso il FUNT.
- Il riallestimento del Museo Archeologico, che diventerà il Museo della Città. Il progetto prevede il trasferimento delle opere dal primo piano di Palazzo della Loggia al piano terra di Palazzo del Commissario. Sarà riqualificato anche il piano superiore, che potrà ospitare iniziative legate al museo. L’intervento dovrà inoltre consentire di continuare a utilizzare la piazza del Maschio per la stagione lirica estiva, il cinema e altri spettacoli. La Giunta ha dato mandato agli uffici di affidare la progettazione e il riallestimento, con una copertura economica di 100 mila euro.
- Una nuova collocazione per la collezione donata alla città dal presidente Sandro Pertini, che potrebbe essere ospitata al primo piano di Palazzo Della Rovere, nel salone affacciato su via Pia. Il palazzo ha un valore simbolico: nella sala delle udienze si svolse il processo a Pertini nel 1927. Il progetto prevede di inserire la collezione nel percorso della biblioteca e di affiancarle un centro di documentazione sulla figura di Pertini e sulla Resistenza a Savona, da realizzare con la collaborazione delle associazioni del comitato antifascista. L’allestimento racconterà il presidente attraverso la sua collezione d’arte e la ricostruzione di alcuni ambienti della casa in cui visse durante il periodo romano. La Giunta ha dato mandato agli uffici di collaborare con IRE per definire la collezione e di affidare la progettazione di nuovi apparati multimediali dedicati alla figura e alla memoria di Pertini.
- Una sala della Pinacoteca civica dedicata alla collezione dell’artista Renata Cuneo. Le opere saranno valorizzate accanto al lascito di Milena Milani, già custodito nella Pinacoteca. Per l’allestimento della collezione Cuneo la Giunta ha incaricato gli uffici di procedere con gli affidamenti, per una spesa di 55 mila euro.
"L’approvazione della delibera consente una profonda trasformazione dell’offerta turistica, con i musei al centro del racconto della città e dei suoi cambiamenti nel tempo", dichiara l’assessore alla Cultura, Nicoletta Negro. "È un lavoro che ci impegna dall’inizio del mandato, attraverso le iniziative culturali ospitate nei musei, la rimodulazione delle tariffe agevolate per i residenti e i progetti in cui siamo capofila del comprensorio. Ora il percorso si concretizza e permette di ripensare anche la fruizione degli spazi. Rinnovare un museo non significa soltanto cambiare gli ambienti, ma dotarlo di nuove tecnologie per renderlo più attrattivo e accessibile, così che visitatori, turisti e cittadini possano sentirsi parte di questa storia".





