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Attualità | 23 ottobre 2026, 17:48

Emergenza idrica a Pietra Ligure: la sorgente Isorella può risolvere il problema a Ranzi, interconnessione con Loano per il Ponente e Santa Corona

Il punto del sindaco De Vincenzi: "Sistemi di filtrazione unica soluzione definitiva in grado di risolvere le criticità; incalziamo quotidianamente Servizi Ambientali per risposte chiare e tempi d'intervento certi"

Emergenza idrica a Pietra Ligure: la sorgente Isorella può risolvere il problema a Ranzi, interconnessione con Loano per il Ponente e Santa Corona

"La tutela della salute pubblica, il contenimento dei disagi per famiglie e attività economiche e il mantenimento dei servizi essenziali sono stati la nostra priorità assoluta fin dal primo istante". Così Luigi De Vincenzi, sindaco di Pietra Ligure, in merito agli aggiornamenti relativi all'emergenza idrica in corso a Pietra Ligure dove dallo scorso 13 ottobre è vigore un'ordinanza che ha introdotto il divieto d'uso dell'acqua di rete a fini potabili ed alimentari.

"Nel continuare a garantire il nostro massimo impegno nel monitorare la situazione ora per ora - continua il sindaco pietrese - confermiamo anche la volontà di informare i cittadini con massima tempestività e trasparenza sull'evoluzione della situazione, facendo il punto sia sulle misure di emergenza attivate nell'immediato, sia sulle soluzioni risolutive che abbiamo fermamente sollecitato a Servizi Ambientali S.p.A., gestore responsabile del Servizio Idrico Integrato a cui fanno capo in via esclusiva tutti gli interventi tecnici e le decisioni operative per il pieno ripristino della potabilità dell'acqua su tutto il territorio comunale".

Attualmente in tutta Pietra Ligure è attivo l'approvvigionamento sostitutivo tramite tre autobotti di acqua potabile e pronta all'uso, posizionate da Servizi Ambientali in Viale della Repubblica, Via Crispi e Via XXV Aprile/S.S. Aurelia. "Come Amministrazione, inoltre, con la collaborazione della Protezione Civile - ha aggiunto De Vincenzi - abbiamo posizionato cisterne dedicate integrative a Ranzi e a supporto delle strutture dotate di mensa quali l'asilo nido, la scuola dell'infanzia di via della Cornice, la R.P. Santo Spirito e la Colonia 'Città di Milano'".

Guardando alle possibili soluzioni tecniche e agli interventi di mitigazione, il tavolo tecnico istituzionale convocato il 20 ottobre scorso in Provincia ha delineato "precise strategie operative in carico a Servizi Ambientali - sottolinea il primo cittadino - che stanno interessando la frazione di Ranzi e la zona di Ponente compreso l'Ospedale Santa Corona". 

"A Ranzi, già ieri, giovedì 22 ottobre, si è provveduto all'esclusione dal sistema di approvvigionamento del 'rilancio Ranzi' che, se le analisi programmate per il 27 ottobre (che includeranno anche il parametro TFA) daranno esito conforme, permetterà l'alimentazione della zona con la fonte incontaminata della sorgente Isorella e alla revoca dell'ordinanza per la sola Frazione Ranzi - prosegue il sindaco pietrese - Per ciò che concerne la zona di Ponente, compreso l'Ospedale Santa Corona, è in fase di definizione l'interconnessione con la rete del Comune di Loano mediante la posa di circa 130 metri di tubazioni. Sono in corso gli ultimi controlli sulla funzionalità delle valvole per permettere l'alimentazione alternativa della zona. Per quanto riguarda, invece, l'allacciamento alla rete di Tovo San Giacomo, l'intervento non risulta fattibile nell'immediato a causa di diverse criticità dello stato delle linee. Sono, inoltre, in corso verifiche tecniche in vista di un possibile utilizzo su due ulteriori pozzi individuati a Pietra Ligure, in capo ad Acquedotto San Lazzaro, e a Giustenice, in capo al Consorzio Irriguo di Ranzi sul quale sono già state eseguite in data 20 ottobre le analisi complete per verificarne la bontà".

"Nella giornata di martedì 27 ottobre, inoltre, verranno effettuati nuovi campionamenti e analisi PFAS su tutti i pozzi di Pietra Ligure, estendendo la ricerca anche al parametro TFA, che diventerà obbligatorio da gennaio 2027, così da avere un quadro analitico aggiornato e completo sull'intero sistema". precisa ancora il sindaco.

In relazione alla soluzione strutturale che permetterà il ritorno alla potabilità dell'acqua sull'intero comune, Servizi Ambientali sta lavorando sui sistemi di filtrazione: "A seguito di sopralluogo tecnico effettuato nell'area pozzi di Via Bixio con ditte specializzate nel trattamento acque, è in corso di finalizzazione la progettazione per l'installazione di sistemi di filtrazione ad abbattimento PFAS con colonne a carbone attivo granulare (GAC), identificati come l'unica soluzione definitiva in grado di risolvere le criticità" sottolinea De Vincenzi.

"Pur non sottovalutando le notevoli complessità tecniche, siamo oltremodo consapevoli che la nostra comunità non può attendere oltre lo strettamente necessario per ritornare alla normalità. Pertanto, come Amministrazione comunale, incalziamo quotidianamente Servizi Ambientali per avere aggiornamenti precisi e puntuali, risposte chiare e tempi d'intervento certi affinché la posa dei filtri e le interconnessioni di rete vengano eseguite nel più breve tempo tecnicamente fattibile, oltre a reiterare con fermezza la richiesta a tutti i soggetti coinvolti di accelerare ogni iter autorizzativo ed esecutivo. Continueremo ad informare e ad aggiornare la cittadinanza con la massima trasparenza e tempestività a ogni singolo avanzamento", ha concluso il sindaco di Pietra Ligure.

Redazione

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