Attualità - 24 ottobre 2026, 16:05

A Palazzo Nervi l’“Inviato inclusivo”: Pietro racconta la Provincia di Savona

Il progetto di inclusione coinvolge uno studente dell’Istituto “G. Falcone” di Loano, impegnato in un percorso formativo tra giornalismo, istituzioni e cittadinanza attiva

Avvicinare i giovani alle istituzioni, favorire la partecipazione alla vita democratica e, allo stesso tempo, valorizzare talenti e interessi personali attraverso esperienze concrete. È questo l’obiettivo del progetto che ha coinvolto Pietro Delfino, studente del terzo anno dell’indirizzo Grafica dell’Istituto Secondario Superiore “G. Falcone” di Loano, accolto dalla Provincia di Savona nell’ambito di un percorso formativo dedicato all’inclusione sociale e lavorativa.

Affiancato dall’educatrice, dott.ssa Monica Caccia, Pietro sta trasformando la sua forte passione per il giornalismo in un’esperienza pratica sul campo, partecipando agli eventi del territorio e confrontandosi direttamente con le istituzioni locali. Il percorso si avvale anche della collaborazione dell’educatore scolastico e videomaker Simone Graziano, che ha sviluppato per lui un’esperienza sperimentale di video-giornale, introducendo anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella redazione dei testi.

All’interno di questo progetto, denominato “Inviato inclusivo”, Pietro ha avuto l’opportunità di realizzare negli spazi di Palazzo Nervi, a Savona, un vero e proprio servizio giornalistico dedicato alle competenze e alle attività della Provincia.

Il reportage accompagna il giovane giornalista alla scoperta degli uffici e delle strutture dell’Ente, illustrando il ruolo che la Provincia continua a svolgere anche dopo la riforma del 2014. Dalla viabilità all’edilizia scolastica, dall’assistenza ai Comuni alla Stazione Unica Appaltante, fino alla gestione di servizi e infrastrutture, sono numerose le attività dell’amministrazione provinciale che incidono concretamente sulla vita quotidiana delle comunità.

Un viaggio all’interno della macchina amministrativa provinciale, attraverso il lavoro quotidiano di personale e dirigenti e in collaborazione con gli organi dell’Ente, che ha permesso a Pietro di conoscere più da vicino anche la funzione della Provincia come «Casa dei Comuni».

A sottolineare il valore educativo dell’iniziativa è il dirigente scolastico dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Giovanni Falcone” di Loano, ing. Mosè Laurenzano: «Questa esperienza rappresenta molto bene l’idea di scuola in cui crediamo: una scuola capace di accompagnare i ragazzi fuori dalle aule, di far conoscere loro le istituzioni e di trasformare l’educazione civica in un’esperienza concreta di partecipazione. Pietro non è soltanto un giovane giornalista che racconta la realtà, ma diventa protagonista di un percorso di cittadinanza attiva, curiosità e conoscenza. Entrare a Palazzo Nervi, incontrare le persone che vi lavorano e comprendere come le decisioni amministrative incidano quotidianamente sulla vita dei cittadini significa avvicinare le istituzioni ai giovani e renderle più comprensibili. Ringrazio l’Amministrazione provinciale, i dirigenti, i funzionari e tutto il personale per aver accolto Pietro con grande disponibilità. Credo che il significato più profondo di questo progetto sia proprio questo: non limitarsi ad accogliere, ma mettere ogni ragazzo nelle condizioni di esprimere i propri talenti, assumere un ruolo, sentirsi riconosciuto e diventare parte attiva della comunità. È questa la scuola che vogliamo costruire ogni giorno».

Il progetto ha rappresentato anche un'occasione per conoscere direttamente il funzionamento dell’amministrazione provinciale: «Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Provincia per averci accolto con grande disponibilità e per averci dato l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro e il funzionamento dell’Amministrazione provinciale di Savona».

Redazione

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