Un incontro proficuo e costruttivo quello che si è svolto tra l’Amministrazione comunale, il neonato Comitato Esercenti Ponte Savona–Vado, il CIV e Confcommercio per affrontare le criticità legate alla chiusura del ponte sull’Aurelia, ascoltare le esigenze degli operatori economici e individuare azioni concrete a sostegno delle attività commerciali della zona.
Al confronto hanno preso parte anche l’assessore Lestinge, la Polizia Municipale e i rappresentanti di ANAS, contribuendo all’approfondimento delle questioni legate alla viabilità, all’accessibilità dell’area e all’andamento dei lavori.
Nel corso dell’incontro, i rappresentanti del Comitato Esercenti Ponte Savona–Vado hanno illustrato le difficoltà che le attività stanno affrontando quotidianamente a seguito della chiusura del ponte, evidenziando in particolare le problematiche relative alla segnaletica stradale e informativa, alla chiarezza dei percorsi alternativi e alla raggiungibilità degli esercizi commerciali.
È stata inoltre sottolineata la necessità di intervenire tempestivamente per contenere i disagi, migliorare la visibilità delle attività e limitare le ricadute economiche della chiusura su un tessuto commerciale già alle prese con una fase congiunturale complessa.
"Desidero innanzitutto ringraziare tutti i partecipanti, e in particolare i rappresentanti del Comitato, del CIV e di Confcommercio, per lo spirito di collaborazione e per il contributo concreto portato al confronto. È stato un incontro importante, che ci ha permesso di ascoltare direttamente le difficoltà degli operatori, condividere alcune priorità e mettere a sistema proposte e iniziative sulle quali, come Amministrazione, stavamo già lavorando fin dai primi giorni della chiusura del ponte" dichiara il Sindaco di Vado Ligure Fabio Gilardi.
Tra le prime azioni individuate figura il potenziamento della cartellonistica stradale e informativa, già in fase di predisposizione da parte degli uffici competenti, con l’obiettivo di migliorare la riconoscibilità e l’accessibilità dell’area compresa tra via Ferraris e le Murate, rendere più chiari i percorsi alternativi e facilitare il raggiungimento delle attività commerciali.
Parallelamente, è stata condivisa la volontà di lavorare insieme a iniziative ed eventi capaci di valorizzare la zona, incentivarne la frequentazione e offrire nuove occasioni di visibilità e attrattività agli esercizi presenti.
Un altro tema centrale del confronto ha riguardato il monitoraggio costante dell’avanzamento dei lavori e delle relative tempistiche. Su questo fronte, ANAS ha manifestato la propria disponibilità a organizzare incontri periodici di aggiornamento, per consentire alle istituzioni e alle rappresentanze degli operatori economici di conoscere direttamente lo stato del cantiere e le prospettive temporali dell’intervento.
"Ringrazio ANAS per la disponibilità dimostrata e per l’impegno a mantenere aperto un canale di aggiornamento costante. Credo però sia fondamentale ribadire un concetto: questo cantiere deve essere affrontato con un impegno davvero straordinario, anche da parte dell’impresa esecutrice - continua il primo cittadino vadese - La chiusura del ponte sta producendo conseguenze importanti sulle attività economiche della zona. Per questo è necessario mettere in campo ogni sforzo organizzativo possibile per accelerare i lavori, contenere i tempi dell’intervento e ridurre al minimo i disagi per commercianti, cittadini e utenti della strada. Le nostre attività commerciali rappresentano un presidio economico e sociale fondamentale per il territorio. Dobbiamo fare tutto il possibile affinché possano continuare a lavorare, essere facilmente raggiungibili e mantenere vivo il rapporto con i propri clienti anche durante questa fase difficile".
A fare eco alle parole del primo cittadino sono i rappresentanti del Comitato Esercenti Ponte Savona–Vado, del CIV e di Confcommercio, che ribadiscono l’urgenza di passare dalle disponibilità manifestate a interventi concreti.
"Accogliamo con favore l’apertura al dialogo dell’Amministrazione comunale e la disponibilità dimostrata da ANAS. Tuttavia, non possiamo dimenticare che le attività commerciali stanno vivendo una fase di gravissima sofferenza, con conseguenze economiche che rischiano di compromettere la tenuta di un tessuto produttivo fondamentale per il territorio - dicono dal Comitato - Per questo continueremo a mantenere alta l’attenzione e a vigilare affinché gli impegni assunti si traducano rapidamente in fatti concreti, a partire dalla necessità di ridurre il più possibile i tempi del cantiere, migliorare l’accessibilità e la visibilità delle attività e individuare misure di sostegno tangibili per gli operatori economici coinvolti. Il dialogo è un primo passo importante, ma ora servono risposte tempestive e risultati verificabili".
L’Amministrazione comunale ha confermato la volontà di proseguire il confronto con il Comitato e le associazioni di categoria, accompagnando il dialogo con una verifica dell’attuazione delle iniziative individuate e con un aggiornamento costante sull’evoluzione del cantiere.
"Il nostro obiettivo è chiaro: mantenere aperto un confronto continuo con i commercianti per tutta la durata della chiusura, monitorare con attenzione i tempi dei lavori e individuare insieme tutte le azioni possibili per limitare le ricadute sull’economia locale - conclude Gilardi - Siamo consapevoli che alle parole debbano seguire i fatti e che le esigenze rappresentate dagli operatori richiedano risposte concrete e tempi di attuazione rapidi. Il dialogo avviato proseguirà quindi con continuità, attraverso un rapporto diretto con il Comitato e le associazioni, perché è dalla collaborazione tra istituzioni, rappresentanze economiche e operatori del territorio che possono nascere le soluzioni più efficaci. L’impegno dell’Amministrazione è quello di non lasciare sole le attività commerciali in questa fase delicata e di lavorare, ciascuno per le proprie competenze, affinché i disagi siano contenuti il più possibile".





