Cronaca - 28 ottobre 2026, 18:24

Savona, gravi carenze sulla sicurezza: la Guardia Costiera ferma mercantile di 9mila tonnellate

L'unità, battente bandiera maltese, era stata segnalata nel sistema europeo Thetis. Ispezione "Port State Control": problemi alle dotazioni antincendio e al generatore di emergenza

Savona, gravi carenze sulla sicurezza: la Guardia Costiera ferma mercantile di 9mila tonnellate

È stata sottoposta a fermo amministrativo, nel porto di Savona, una nave da carico di circa 9 mila tonnellate di stazza, battente bandiera maltese e in servizio dal 2007, che trasportava merci alla rinfusa.

Il provvedimento è stato adottato al termine di un'approfondita ispezione condotta dagli ispettori qualificati della Capitaneria di porto - Guardia Costiera di Savona, nell'ambito delle attività di Port State Control (PSC), previste dal Memorandum di Parigi del 1982. Tale sistema di cooperazione internazionale mira a verificare il rispetto degli standard di sicurezza, tutela dell'ambiente marino e condizioni di lavoro a bordo delle navi che fanno scalo nei porti aderenti, compresi quelli di Savona e Vado Ligure.

La nave, gestita da una società con sede in Germania, era stata precedentemente segnalata durante la navigazione verso Savona. La segnalazione, registrata nel sistema informativo europeo Thetis, evidenziava alcune criticità relative ai sistemi di navigazione e aveva determinato l'inserimento dell'unità tra quelle da sottoporre prioritariamente a controllo una volta giunta in porto.

Nel corso dell'ispezione sono state riscontrate diverse irregolarità, alcune delle quali particolarmente gravi, riguardanti l'efficienza e l'operatività delle dotazioni antincendio, il funzionamento del generatore diesel di emergenza e la preparazione dell'equipaggio ad affrontare un eventuale incendio a bordo.

La gravità delle carenze accertate ha reso necessario il fermo amministrativo della nave, una misura che impedisce la ripresa della navigazione fino al ripristino delle condizioni di sicurezza richieste dalla normativa vigente.

Prima di poter lasciare il porto, l'unità dovrà pertanto eliminare le criticità riscontrate e superare le verifiche previste, con il coinvolgimento delle autorità dello Stato di bandiera e del registro di classificazione.

L'intervento si inserisce nell'ambito delle attività di controllo svolte dal Nucleo Port State Control della Capitaneria di porto - Guardia Costiera di Savona, che anche nel corso del 2026 ha effettuato numerose ispezioni sulle navi mercantili in transito nei porti del Compartimento marittimo, con l'obiettivo di prevenire situazioni di rischio e garantire il rispetto degli standard nazionali e internazionali in materia di sicurezza della navigazione e tutela dell'ambiente marino.

Redazione

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